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NOVEMBRE 2020

Data pubblicazione: 14-11-2020
 
novembre 2020

La gente. Molti, disattendono le indicazioni, Portano la mascherina sotto al naso, e sono in maggioranza anziani, quelli poi più colpiti, che se invitati a usarla nel modo corretto, addirittura vanno in escandescenze. I giovani, che si sentono impuniti e addiritura non la mettono, ma le malattie, cari giovincelli, non fanno distinzioni, come la morte acchiappa tutti. Quelli che ce l'hanno talmente allentata che rimane appesa alle orecchie, e via andare.

Il distanziamento. Bel discorso. I mezzi pubblici viaggiano pieni come le sardine, prima perchè i bus passano  a come capita, quando ti va bene aspetti anche 3 quarti d'ora alle fermate, e ciò credo dipenda dall' azienda di trasporti che funziona malissimo, per non parlare della metro 1 che quando piove s'allaga, agibile uno giorno si e due no. Quando va devi aspettare anche quarti d'ora, perchè supponiamo ci siano solo due treni, uno che va ed uno che viene... se no non si spiega ed al proposito inseriamo un comunicato pervenutoci dall'ufficio stampa del comune di Napoli, ed una gentile, eufemismo, anziana alla risposta sul distanziamento ci ha aggiornato con "'a ggente nun sape c'addà murì" e ci chiediamo perchè aumentino i contagi... Beata ignoranza

IL NUOVO DCPM

Zone rosse, coprifuoco, bar, ristoranti, scuola. Entreranno in vigore domani, 5 novembre, e saranno efficaci fino al 3 dicembre le misure varate con il nuovo Dcpm firmato ieri dal premier Conte e pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale.
COPRIFUOCO - In casa non più tardi delle 22, a partire da domani, 5 novembre. "Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo - si legge nel testo firmato ieri, poco prima della mezzanotte, dal premier Giuseppe Conte - sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È in ogni caso fortemente raccomandato, per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi".
SPOSTAMENTI - Non ci si potrà spostare tra Comuni anche nelle Regioni 'arancioni', ovvero con uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto. Non ci si potrà spostare da un comune all'altro esattamente come avviene nelle zone rosse, quelle dove, a partire da domani, scatterà il lockdown. "E' vietato - si legge nel testo - ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune". Stop inoltre agli spostamenti tra Regioni 'arancioni' e rosse', se non per motivi di lavoro, salute e comprovata urgenza, mentre restano consentiti gli spostamenti tra Regioni 'gialle', ovvero quelle in cui il rischio è più basso.
ZONE ROSSE - Nessuna zona verde, perché tutta l'Italia deve fronteggiare l'emergenza Covid, anche nelle aree meno colpite dal virus. L'Italia è divisa in tre aree, gialle, arancioni e rosse. Nel testo del provvedimento non si fa alcun accenno ai colori, nemmeno per le Regioni che a partire da domani di fatto entreranno in lockdown. Ma gli addetti ai lavori precisano all'Adnkronos che non si può parlare di zone verdi, "perché l'emergenza c'è e nessuna area è esclusa", dunque giallo, arancione e rosso saranno i colori a cui, a partire da oggi, faremo riferimento sulle misure che verranno adottate per fermare la corsa del virus.
BAR E RISTORANTI - Stop alle attività dei servizi di ristorazione, fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, sia nelle aree arancioni che in quelle rosse, mentre nelle Regioni gialle, ovvero quelle a minor rischio, proseguiranno fino alle 18. Nelle zone del Paese più in difficoltà -arancioni e rosse- sarà consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nonché l'asporto fino alle 22, ma con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
CONCORSI - Sospesi i concorsi pubblici e privati fino al prossimo 3 dicembre, si ferma anche quello sullo scuola. "E' sospeso - si legge nel Dpcm - lo svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica, nonché ad esclusione dei concorsi per il personale del servizio sanitario nazionale, ivi compresi, ove richiesti, gli esami di Stato e di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo e di quelli per il personale della protezione civile, ferma restando l’osservanza delle disposizioni di cui alla direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione n. 1 del 25 febbraio 2020 e degli ulteriori aggiornamenti. Resta ferma la possibilità per le commissioni di procedere alla correzione delle prove scritte con collegamento da remoto".
PARRUCCHIERI - Come trapelato nella tarda serata, nelle zone rosse resteranno aperti i "servizi dei saloni di barbieri e parrucchieri", mentre nell'elenco degli esercizi che non si fermeranno, nonostante il lockdown, non figurano i centri estetici, secondo quanto messo nero su bianco nel Dpcm.
CROCIERE - Nessuno stop alle crociere delle navi battenti bandiera italiana, 'salve' nel Dpcm pubblicato oggi. Nelle bozze circolate ieri, al contrario, si prevedeva lo stop ai servizi di crociera da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana con la possibilità del completamento delle crociere in corso entro l'8 novembre.
Il provvedimento definitivo, invece, stabilisce che "i servizi di crociera da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana possono essere svolti solo nel rispetto delle specifiche linee guida", "validate dal Comitato tecnico-scientifico".
Il Dpcm prevede che potranno imbarcarsi coloro che non siano sottoposti o obbligati al rispetto di misure di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario e che non abbiano soggiornato o transitato nei quattordici giorni anteriori all'imbarco in Stati o territori considerati ad alto rischio contagio. Inoltre, il comandante dovrà presentare all'Autorità marittima una specifica dichiarazione da cui si evincano, tra l'altro, i successivi porti di scalo ed il porto di fine crociera, con le relative date di arrivo/partenza e la nazionalità e la provenienza dei passeggeri imbarcati.
MUSEI E CENTRI COMMERCIALI - Stop ai musei - che non saranno aperti al pubblico - chiusi i centri commerciali nel weekend, nei festivi e prefestivi.
SPORT - Attività fisica solo vicino casa e da soli. Nelle Regioni rosse è infatti "consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale".

CAMPANIA IN ROSSO (dal 15.11.2020 al 23.11.2020)
cosa fare e non fare

ALBERGHI
Le strutture ricettive restano aperte. È consentita l’attività di ristorazione senza limiti di orario per i soli clienti pernottanti.

ASILI
Nidi e scuole dell’infanzia in Italia sono aperti mentre in Campania sono chiusi fino al 14 novembre.

ASPORTO/A DOMICILIO
Nelle aree rosse è la sola attività possibile per ristoranti, bar, pasticcerie, gelaterie. L’acquisto
di cibo da asporto è permesso fino alle 22. Per la consegna di alimenti a domicilio non c’è limite di orario.
AUTOBUS
La capienza massima per bus, tram, metro, funicolari e treni locali è del 50%.

AUTOCERTIFICAZIONE
È sempre necessaria. La multa per chi si sposta senza valido motivo di lavoro, salute, studio o necessità è di 400 euro.

AUTOSTRADE
Restano aperti senza limiti di orario gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande delle aree di servizio in autostrada, così come negli ospedali e negli aeroporti.

BAR
Nelle zone rosse sono aperti solo per i servizi da asporto o di consegna a domicilio.

BICICLETTA
Si può utilizzare come mezzo di trasporto per andare al lavoro o a fare la spesa, non come attività motoria.
CANI
Accompagnare il proprio cane per le esigenze fisiologiche è una necessità, quindi non ha limiti di orario.
CARCERE
Gli spostamenti per fare visita alle persone detenute sono sempre vietati, non potendo ritenere che tali spostamenti siano giustificati da ragioni di necessità o da motivi di salute. In tali casi i colloqui possono perciò svolgersi esclusivamente in modalità a distanza.
CENTRI COMMERCIALI
Sono aperti solo per alimentari, tabacchi, edicole, farmacie e parafarmacie.
CERIMONIE
Sono vietate, come tutte le altre feste. Così come sono proibiti convegni, conferenze, congressi, spettacoli.
CONCORSI
È sospeso lo svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica, nonché a esclusione dei concorsi per il personale del servizio sanitario nazionale.
AD
Fibra fino a 1 Gigabit e chiamate illimitate a partire da 25€/mese se domicili la fattura. TIM BUSINESS
CONDOMINI
Sono possibili (ma fortemente sconsigliate) le assemblee in presenza.
COPRIFUOCO
Scatta alle 22 e dura fino alle 5 del mattino. Sono consentiti gli spostamenti con autocertificazione per lavoro, salute, studio e necessità. Anche in tale caso la multa minima per chi trasgredisce è di 400 euro.
JOGGING
La corsetta sportiva è consentita nei pressi della propria abitazione e in forma individuale.
MANIFESTAZIONI
Vietati i cortei e tutte le manifestazioni pubbliche.
MERCATINI NATALIZI
Cancellati, come tutte le sagre e fiere.
MESSE
Sono consentite nella chiesa più vicina alla propria residenza e nel rispetto dei protocolli di sicurezza allegati al Dpcm (da 1 a 7, a seconda della confessione religiosa). Per i riti cattolici non è previsto lo scambio del segno di pace ed è vietato il coro.
MUSEI
Sono chiusi.
NEGOZI
Sono aperti solo alimentari, edicole, farmacie, tabacchi, barbieri e parrucchieri.
PALESTRE E PISCINE
L’attività è sospesa.
PARRUCCHIERI
Sono aperti su prenotazione, così come i barbieri: i clienti possono muoversi anche da fuori comune per andare da un acconciatore ma, oltre all'autocertificazione, dovranno mostrare alle forze dell'ordine in caso di controllo l’avvenuta prenotazione (fax, mail, app).
PASSEGGIATE
Sono considerate attività motoria, quindi consentite nei pressi della propria abitazione e da soli.
PROVINCE
Con il passaggio alla zona rossa cade il limite agli spostamenti provinciali, perché superato dal divieto a uscire. Si può superare il confine del proprio Comune per un servizio altrimenti non disponibile.
RISTORANTI
Funzionano solo con servizio di asporto (si può entrare per ordinare ma è vietato consumare sul posto o in strada) o di consegna a domicilio.
SCOMMESSE
Sono sospese le attività di sale giochi, scommesse, bingo e casinò.
SCUOLE
Nelle regioni in zona rossa elementari e prima media sono in presenza e le superiori seguono la didattica a distanza, ma in Campania una nuova ordinanza potrebbe prorogare la didattica a distanza.
SECONDE CASE E BARCHE
Possono essere raggiunte, come le barche e i camper in rimessaggi o porti al di fuori del proprio Comune, solo per interventi di manutenzione indispensabili o per porre rimedio a situazioni sopravvenute e imprevedibili.
SPORT
Semaforo rosso per l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare dilettantistiche, e le competizioni.
SPOSTAMENTI
Sono vietati tranne per ragioni di necessità, come lavoro, studio, salute o per vedere i figli di genitori separati. Non è consentito far visita o incontrarsi con parenti o amici non conviventi, in qualsiasi luogo, aperto o chiuso.
UNIVERSITÀ
Possono svolgersi in presenza le sole attività formative e curricolari degli insegnamenti relativi al primo anno dei corsi di studio nonché quelle dei laboratori.

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