|

OTTOBRE 2020

Data pubblicazione: 01-10-2020
 
ottobre 2020

Ci vediamo costretti a ribadire quello che sembrano inutili concetti, come l'immagine inserita sopra. Si protesta per le restrizioni che il nostro Governatore detto 'o sceriff promulga a causa dell'aumento dei contagi nella nostra Regione.

La gente. Molti, disattendono le indicazioni, Portano la mascherina sotto al naso, e sono in maggioranza anziani, quelli poi più colpiti, che se invitati a usarla nel modo corretto, addirittura vanno in escandescenze. I giovani, che si sentono impuniti e addiritura non la mettono, ma le malattie, cari giovincelli, non fanno distinzioni, come la morte acchiappa tutti. Quelli che ce l'hanno talmente allentata che rimane appesa alle orecchie, e via andare.

Il distanziamento. Bel discorso. I mezzi pubblici viaggiano pieni come le sardine, prima perchè i bus passano  a come capita, quando ti va bene aspetti anche 3 quarti d'ora alle fermate, e ciò credo dipenda dall' azienda di trasporti che funziona malissimo, per non parlare della metro 1 che quando piove s'allaga, agibile uno giorno si e due no. Quando va devi aspettare anche quarti d'ora, perchè supponiamo ci siano solo due treni, uno che va ed uno che viene... se no non si spiega ed al proposito inseriamo un comunicato pervenutoci dall'ufficio stampa del comune di Napoli

IL NUOVO DCPM . La mascherina è obbligatoria in tutti i luoghi chiusi, tranne le abitazioni private, ed all'aperto. L'obbligo al chiuso era previsto per i soli luoghi aperti al pubblico. Non varrà esclusivamente nei casi in cui è garantita in modo continuativo la condizione di isolamento da altre persone, L'obbligo non vale se si è all'aperto in un luogo isolato con persone conviventi. Non obbligatoria per i bambini sotto i 6 anni e persone disabili. Saranno attuati i controlli.

Multe da 400 a 1.000 euro per chi non si adegua.

 Anna Maria Ghedina

 



Allegati: