Tornati dal periodo di sospensione lavorativa agostana ci rimettiamo al desk per commentare un po’ ciò che è uscito sui social e sulle testate quotidiane. Il nostro titolo è bivalente riferendosi sia al consumo di questo dolcissimo frutto complice il caldo che indirizza le preferenze gastronomiche verso roba fresca, ed ecco meloni, angurie che imperversano sulle tavole degli italiani assetati. E l’altro Meloni che non è il frutto, ma si riferisce alla nostra Premier, continuamente sulle pagine dei giornali, sui social in TV, ripresa ovunque, in ogni sua espressione. Lei ha detto che non ama parlare con la stampa… ma la stampa ne parla continuamente e noi ci chiediamo se questa non sia una abile strategia di comunicazione. Diceva l’ei fu capo del governo italiano di epoca lontana, ma sempre presente, “Parlate male, ma parlate” e ci aveva visto lungo. In questo Terzo Millennio, che ha introdotto pure l’ A.I. (intelligenza artificiale) che imperversa sui Social con filmati e protagonisti alla ribalta della cronaca, politici inclusi, ripresi in storie totalmente inventate, ad esempio: Trump, Putin, Macron, Meloni inclusa, Zelensky, Netanyahu su una spiaggia assolata in costume riuniti sorridenti a gustarsi proprio uno dei frutti di cui sopra, e qualcuno magari ci crede.
Come si fa a distinguere la realtà dall'invenzione? Ora è diventato tutto ‘cinematografico’ ciascuno di noi è preda dello smartphone, occupato 24h su 24h a postare foto per la propria notorietà, appunto alla stregua di politici e protagonisti dello star system obbligati ad esserci, se vuoi essere.
Il positivo è che il mondo globale che gira in rete pesa sull’opinione pubblica ed a volte riesce laddove non può la diplomazia degli addetti ai lavori.
Riuscirà La Rete a far deporre le armi in queste guerre di potere che hanno ucciso e uccidono migliaia di incolpevoli insieme ai colpevoli? Noi ce lo auguriamo.
Buon rientro al lavoro!
Aghe