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RIVOLTA DI CASORIA ARPINO

Data pubblicazione: 17-05-2018
 

Grande è stata la delusione quando il Sindaco non si è presentato per impegni improrogabili presso la Regione. Dopo un'accesa discussione finalmente il Vice Sindaco dott.ssa Marianna Riccardo e il Consigliere Comunale Carmen Migliore hanno dato la loro disponibilità ad ascoltare le varie rimostranze. Questa riunione che è stata scherzosamente chiamata la rivolta delle donne di Arpino in realtà nasce da richieste molto semplici. Il fatto che la frazione Arpino, molto popolosa, è attaccata a Napoli e soffre del fatto di sentirsi più napoletana che casoriana. Nei tempi passati era stata aleggiata una scissione dal Comune di Casoria, non so se per diventare autonomi o per unirsi a Napoli, Fatto sta che col tempo per sedare queste velleità hanno creato una Casa Comunale, un'Asl di zona e abbiamo come riferimento l’Ospedale Camilliani di Casoria. In effetti questi servizi sono lontani e poco efficaci. I vigili presenti nella zona, lo abbiamo saputo stasera sono solo quattro e fanno il turno: 2 di mattina e 2 di pomeriggio, Per una zona estesa e popolosa e con l'aggiunta di case di accoglienza per gli immigrati sono pochi e insufficienti a garantire una sicurezza specialmente ai giovani che escono e si ritirano tardi. Oltre a ciò l'Asl che prima funzionava alquanto bene, adesso invece ha la macchinetta per il pagamento ticket rotta e l'addetto alle prenotazioni non c'è più. Poi ci sono i problemi dell'inciviltà dei cittadini come non raccogliere la cacca dei propri amati cani e le cicche che nonostante si sappia che sono cancerogene e vanno ad inquinare le falde acquifere si buttano per terra, Non ultimo i negozi scaricano le merci a qualsiasi ora della mattina occupando i marciapiedi e facendo fare gli slalom ai vari malcapitati passanti. Dopo cinquant'anni hanno messo un bus che collega il centro di Casoria ma non molti lo usano. Inoltre il problema più grave è che se uno dovesse sentirsi male l'autoambulanza per competenza lo porterebbe all'ospedale di Frattamaggiore, che non è assolutamente ben collegato con la zona. Insomma le rappresentanti del Sindaco hanno preso nota e riferiranno, ma se non ci sono risorse finanziarie sarà un problema. Hanno assicurato che convocheranno un’altra riunione per dare delle risposte. Non commentiamo l’assenza del Sindaco, tuttavia apprezziamo la disponibilità e la pazienza di queste due rappresentanti comunali.

Santa Riviera