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TEATRO NEST: RUY BLAS

Data pubblicazione: 12-01-2022
 
Ruy Blas foto M.Giusto

È una riflessione profonda e penetrante sul significato di identità lo spettacolo “Ruy Blas. Quattro quadri sull'identità e sul coraggio” uno spettacolo de Il Mulino di Amleto, compagnia vincitrice del Premio della Critica ANCT 2021, una produzione Il Mulino di Amleto/AMA Factory, in scena il 15 e 16 gennaio a Napoli a NEST Teatro. Diretti da Marco Lorenzi, gli attori Yuri D'Agostino, Francesco Gargiulo, Barbara Mazzi, Alba Maria Porto, Rebecca Rossetti, Angelo Tronca, entrano nel cuore del melodramma ottocentesco e riportano in vita per il pubblico - parte integrante dell'azione, collocato sui tre lati dello spazio scenico - il testo di Victor Hugo che si rivela una viva e raffinata riflessione sul senso d’identità. Sullo sfondo di un mondo che è sul punto di crollare, “Ruy Blas”, spettacolo vincitore del Premio SIAE Sillumina 2016, è la storia di un uomo che, vittima di un inganno, si ritrova a rivestire un ruolo e un nome non suoi, riuscendo tuttavia a utilizzare al meglio le sue qualità. Il cuore del progetto è il piacere e l'emozione di mettere in dialogo e in cortocircuito tra loro un testo teatrale, apparentemente lontano, con la tecnologia e le forme che il teatro contemporaneo mettono a disposizione: un dialogo tra Victor Hugo e gli uomini di oggi. Nella prefazione, scritta pochi giorni dopo il debutto trionfale di “Ruy Blas” nel 1838 a Parigi, Victor Hugo distingue gli spettatori in tre categorie a seconda che siano più attratti dall’azione, dalla passione, oppure dal pensiero e dalle idee. Volendo descrivere il testo in base a queste tipologie elementari si potrebbe affermare che “Ruy Blas” è un’opera completa, capace di soddisfarle tutte. È un dramma d'azione nel piano ordito da un potente ai danni della regina. È passionale perché racconta una storia d'amore impossibile. Il vero protagonista in realtà è la Storia nel suo procedere amaramente cieco e inarrestabile che assume il ritmo, le proporzioni, la solennità di un trapasso epocale. Niente di quanto accade in “Ruy Blas” avrebbe senso, e sarebbe davvero possibile, se non si svolgesse dentro il processo di dissoluzione di uno stato e di una civiltà.
Programmazione:
15 gennaio ore 21.00
16 gennaio ore 18.00
Prenotazioni:
Durata spettacolo: 90 minuti
Informazioni e prenotazioni Whatsapp e mobile: +39 3208681011
Sito www.compagniateatronest.it/site/15-16-gennaio-2022-ruy-blas-tuttieroi/