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Al Teatro Mercadante:Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov

Data pubblicazione: 03-12-2019
 
Guido Mencari

Approda a Napoli, forte di un successo straordinario registrato fin dal debutto nel 2018 e lungo tutta la tournée nei teatri italiani, la versione scenica de Il Maestro e Margherita, il capolavoro dello scrittore russo Michail Bulgakov, nella riscrittura di Letizia Russoe la regia di Andrea Baracco, al Teatro Mercadante dal 10 al 15 dicembre. Nelle scene e i costumi di Marta Crisolini Malatesta, le luci di Simone De Angelis e con le musiche originali di Giacomo Vezzani, in scena una straordinaria compagnia di interpreti capitanata da Michele Riondino, a ricoprire il ruolo di Woland, Francesco Bonomo nel ruolo del Maestro/Ponzio Pilato, Federica Rosseliniin quello di Margherita, e con Giordano Agrusta, Carolina Balucani, Caterina Fiocchetti, Michele Nani, Alessandro Pezzali, Francesco Bolo Rossini, Diego Sepe, Oskar Winiarski.
La produzione dello spettacolo è del Teatro Stabile dell’Umbria, con il contributo speciale della Brunello Cucinelli Spa in occasione dei 40 anni di attività dell’impresa.
Il Maestro e Margherita si apre con l’arrivo di Satana (Woland) e della sua bizzarra cricca (il valletto Korov'ev, il gatto Behemot e la strega Hella) nella Mosca degli anni Trenta. La vicenda ha inizio quando Woland, intromettendosi nella conversazione tra il poeta Ivan e l’intellettuale Berlioz, presagisce la vicina morte dello stesso Berlioz; morte che, poco dopo, accadrà proprio sotto gli occhi di Ivan. Il poeta, sconvolto dall’accaduto e in preda ad una crisi di follia, viene portato in una clinica psichiatrica. Lì incontra il Maestro, uno scrittore condotto alla disperazione dal rifiuto dei critici letterari nei confronti del suo romanzo su Ponzio Pilato e sugli avvenimenti accaduti a Gerusalemme durante il processo di Jeshua e nei giorni successivi alla sua morte. Nel frattempo, Woland e la sua cricca prendono possesso dell'appartamento del defunto Berlioz e portano scompiglio tra i dipendenti del Teatro di Varietà, dove metteranno in scena uno sconvolgente spettacolo di magia nera. Durante lo spettacolo Margherita, l’amante segreta del Maestro, da lui poi abbandonata, ha il suo primo incontro con Woland.
Il giorno dopo viene poi invitata ad andare a casa sua, in quanto prescelta per essere la regina del sabba, il gran ballo demoniaco da lui organizzato. Margherita accetta e Woland, in cambio, le dà la possibilità di ricongiungersi con il Maestro. Intanto Jeshua invia il suo discepolo LeviMatteo da Woland, per chiedergli di dare al Maestro e Margherita la pace, non potendo essi meritare la luce. Woland raggiunge i due amanti e offre loro, invece, la possibilità di andare agli inferi. Margherita accetta e, dopo aver ucciso il Maestro, si uccide lei stessa. Insieme, i due amanti si dirigono verso gli inferi, dove Woland e la sua cricca hanno già fatto ritorno.
Info e orario rappresentazioni su: www.teatrostabilenapoli.it
Durata spettacolo 3 ore compreso intervallo
IL MAESTRO E MARGHERITA
di Michail Bulgakov
riscrittura Letizia Russo
regia Andrea Baracco
con Michele Riondino nel ruolo di Woland
e Francesco Bonomo (Maestro/Ponzio Pilato), Federica Rosellini (Margherita)
e con (in o.a.)
Giordano Agrusta, Carolina Balucani, Caterina Fiocchetti, Michele Nani, Alessandro Pezzali, Francesco Bolo Rossini, Diego Sepe, Oskar Winiarski
scene e costumi Marta Crisolini Malatesta
luci Simone De Angelis
musiche originali Giacomo Vezzani
foto di scena Guido Mencari
produzioneTeatro Stabile dell’Umbria
con il contributo speciale della Brunello Cucinelli Spain occasione dei 40 anni di attività dell’impresa