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ESTATE A NAPOLI 2019

Data pubblicazione: 28-06-2019
 

“Quell'Estate a Napoli fu il segno di una vera e propria rivoluzione culturale. Quest’anno ricorre il 220° anniversario della Repubblica Napoletana del 1799 che abbiamo ricordato con il Maggio dei Monumenti dedicato a Filangieri e al diritto alla felicità. L’Estate a Napoli, anche nella sua dimensione di festa che costruisce comunità e abolisce gerarchie territoriali e sociali, ci ricollega a quei valori e ci spinge ad affermare ancora una volta che “il futuro ha un cuore antico”. Quarant'anni fa l'Estate a Napoli si aprì con l’esecuzione della Nona sinfonia di Beethoven, segno della vocazione europea di Napoli. L’edizione del “quarantesimo” apre con due appuntamenti dedicati all'accoglienza e al tema dell'immigrazione per ribadire che Napoli è una città mondo del neoumanesimo. “Chi salva una vita slava il mondo intero”” dichiara l'assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele.
Napoli 1979. A quarant'anni di distanza prendiamo a prestito le parole pronunziate allora da Maurizio Valenzi: “Qualsiasi discussione sulla cultura a Napoli, sulla sua organizzazione e sulla sua diffusione dovrà d’ora in poi tener conto dell’esperienza positiva… compiuta tra il 28 giugno e metà di settembre sotto il nome di Estate a Napoli”. Fu vero, e lo è tuttora: l’Estate a Napoli rappresentò una novità straordinaria nella vita culturale cittadina, occupa tuttora dentro di essa uno spazio importante ed è giusto che si ripensino questi quarant’anni per ritornare alle ragioni che ne dettarono la nascita e che, senza interruzione, le hanno dato significato.
Per celebrare questo anniversario al MASCHIO ANGIOINO sarà allestita dal 18 luglio al 29 settembre la mostra Estate a Napoli 1979-2019. La politica dello spettacolo ai tempi di Maurizio Valenzi. Curata da Maria Savarese con la collaborazione di Gianni Pinto, la mostra racconta la storia di questa iniziativa così  importante per la città attraverso documenti e fotografie inedite tratte dagli archivi dei fotografi coinvolti in prima persona durante gli eventi. L'Estate a Napoli  partì nel 1979 con l'intento di  sprovincializzare le attività culturali e di spettacolo cittadine, di creare momenti di aggregazione sociale, di far riscoprire e valorizzare i beni culturali, ambientali ed architettonici urbani ancora poco fruiti dalle persone. Questa  esposizione vuol raccontare  tutto ciò  attraverso archivi intesi come memoria viva, grazie ai documenti, manifesti, inviti,  locandine, programmi, articoli di giornale, corrispondenze, libri, ecc. e grazie agli archivi  di  alcuni  fotografi  napoletani,  Luciano  D’Alessandro, Fabio Donato, Luciano Ferrara, Pressphoto.

ALBERTO  ALOVISI