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COMICISSIMI FRATELLI

Data pubblicazione: 13-01-2019
 

Una prima delle grandi occasioni: Comicissimi fratelli – il pubblico ha sempre ragione, al teatro Augusteo di Napoli fino al 20 gennaio 2019, era uno spettacolo molto atteso, da tempo il pubblico chiedeva una performance teatrale dei fratelli Gianfranco e Massimiliano Gallo e i due figli d’arte (il loro papà era l’indimenticabile Nunzio Gallo, che da poco ha anche una strada dedicata, l’ex piazzetta Carafa) hanno risposto a quest’esigenza mettendo in scena un testo, scritto e diretto da Gianfranco e prodotto da Città Mediterranee, che riesce a coniugare il repertorio napoletano comico, la tradizione, le famiglie d’arte. Indovinata e suggestiva la scenografia immaginata come una piccola piazzetta urbana e moderna: al centro una pedana sulla quale si recita la tradizione rinnovata, facendo Teatro nel Teatro sotto l’insegna del motto “Castigat Ridendo Mores”, una massima di Orazio, poeta latino di satire, diventata il simbolo della Commedia dell’Arte, e con le opere dipinte, applicate sui muri della scenografia, della geniale artista Roxy in the Box. Due fratelli, attori in un piccolo teatro partenopeo, all’inizio del ‘900 si separano, uno dei due decide di andare a lavorare nella compagnia di Scarpetta, ma non allontanandosi mai del tutto dall’altro. In piena maturità artistica, protagonisti consolidati in televisione e al cinema, Gianfranco e Massimiliano non dimenticano di essere nati sulle tavole del palcoscenico e così, appena gli impegni di entrambi lo consentano, si divertono e fanno divertire il loro pubblico anche a teatro. Padroni della scena, complementari, i due si muovono con disinvoltura dimostrando che la scena rappresenti il loro habitat naturale. Momento dopo momento la trama è tutto un susseguirsi di gestualità eccessive, giochi di parole, equivoci, colpi di scena, incomprensioni, gag spiritose, battute, doppi sensi, il tutto pescato nell’ampio patrimonio della tradizione partenopea. Nella seconda parte bisogna mettere in scena la tragedia Francesca da Rimini di Silvio Pellico per salvare una serata teatrale e qui i fratelli Gallo danno il meglio di loro stessi trasformando un dramma serio in una divertentissima commedi. In scena anche Gianluca Di Gennaro, Bianca Gallo, Franco Pinelli, Arduino Speranza e Marco Palmieri, che riescono bene nel difficile compito di fare da spalla a due presenze totalizzanti dando il loro valido contributo allo spettacolo. La Famiglia Gallo potrebbe tranquillamente prendere il posto delle grandi famiglie teatrali che non esistono più: i De Filippo, i Giuffré, i Maggio, i Taranto, gli Scarpetta. Interessante la nota dell’autore e regista Gianfranco Gallo: “Quest'anno avrei dovuto ‘girare’ i teatri con un altro testo, poi, per una richiesta specifica, dirottai su una messa in scena che avrebbe rappresentato la Summa degli spettacoli ispirati alla tradizione da me riscritti, coi quali, insieme a Massimiliano, avevo calcato le scene con sempre lusinghiero successo. Pensai dunque di legare con una trama due dei nostri cavalli di battaglia comici: "Ti ho sposato per ignoranza" e "Una Comicissima Tragedia". Durante il percorso però abbandonai l'idea, sentii di dover più che altro festeggiare il nostro primo spettacolo di genere che fu “Stasera Francesca di Rimini”: una pìece che avevo poi riscritto completamente e intitolato appunto "Una comicissima Tragedia". Ho rinverdito ancora una volta, ho riletto, ho ricamato con nuova linea il lavoro teatrale e ho ambientato l’opera in un luogo indefinito, con un prologo nuovo e significativo. Tutto però parte da lontano, dagli anni ‘80. All’epoca “Francesca da Rimini” di Petito era stato uno dei più grandi successi dei fratelli Giuffrè. Una nostra edizione del 1990 era stata poi firmata, per la regia, da uno di loro, il magnifico Aldo, e aveva segnato, nelle sue intenzioni, il passaggio di testimone da loro a noi. Con la recente morte di Carlo, "Comicissimi Fratelli" assume per noi un ancor più grande significato, e così il cerchio si chiude: Comicissimi fratelli… Una comicissima Tragedia… Stasera Francesca di Rimini… Francesca da Rimini.

Antonio D’Addio