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TEATRO GRANDE POMPEI: SATIRYCON/TRIMALCIONE ALLA SCHIUMA DI SAPONE

Data pubblicazione: 05-07-2019
 
una scena dal Satirycon

Terza rappresentazione al Teatro grande di Pompei del ‘liberamente tratto, ispirato a ”IL SATIRYCON”  di Petronio, di Francesco Piccolo con la regia di Andrea De Rosa. Nella parte di Trimalcione Antonino Iuorio. Se vogliamo parlare dello spettacolo non badando a cosa è ispirato debbo dire che è stata un ottima rappresentazione e bravissimi tutti gli attori, giovani, incluso in nudo integrale che ormai non scandalizza più nessuno in scena.  La musica ossessiva, il ripetersi delle medesime parole, cosa facciamo, stasera, cosa facciamo, facciamo, facciamo fatta dagli attori che entrano in scena all’inizio, che ti introducono in quella che è poi il sunto della rappresentazione, l’alienazione della vita moderna con i suoi luoghi comuni,  tipo ‘non ci sono più le mezze stagioni’, la solitudine, la ricerca del divertimento ad ogni costo, la non accettazione della verità che è appunto NUDA, e Trimalcione, l’imponente Antonino Iuorio seduto su un cesso che lancia i suoi anatemi, “mi hai rotto il cazzo”, riferito proprio all’invocazione della sua donna, nuda, la donna di Trimalcione. Molto suggestiva la schiuma nella parte finale che esce dal cesso e inonda il palcoscenico, per una sorta di lavacro purificatore. Bravi a tutti.
Però signori al Pompei Theatrum Mundi si parla di rassegna di drammaturgia antica, che noi non abbiamo visto né nella Tempesta, né nell’Edipo a Colono, tantomeno in questo ispirato a….
Noi siamo antichi come la drammaturgia di Sofocle, di Shakespeare, di Petronio Arbitro e ci piacciono così come li hanno scritti questi grandi Autori, le contaminazioni dovrebbero titolarsi diversamente, un suggerimento io questo Satyricon l’avrei intitolato “OBSESSION” , perfetto e calzante per il moderno testo voluto da Piccolo.

Aghe

IL CAST
Noemi Apuzzo     Fortunata
Alessandra Borgia la signora disperata
Francesca Cutolo la donna delle canzoni
Michelangelo Dalisi  l’intellettuale
Flavio Francucci Encopio
Serena Mazzei La ragazza anoressica
Lorenzo Parrotto Ascilto
Anna Redi  L’attrice impegnata
Andrea Volpetti  Gitone

Scene e costumi Simone Mannino
Disegno luci Pasquale Mari
Sound designer G.U.P Alcaro