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NAPOLI TEATRO FESTIVAL ITALIA 2019

Data pubblicazione: 15-03-2019
 
conferenza stampa NTF

Presentato alla stampa il programma del Napoli Teatro Festival Italia 2019 al Teatrino di Corte di Palazzo Reale. Dopo il saluto del Direttore del Polo Museale della Campania, Anna Imponente, ha preso la parola il Presidente della Fondazione Campania dei Festival, Alessandro Barbano, che ha affermato “Il NTFI è una grande scommessa artistica ma anche una scommessa civile.” È quindi intervenuto Ruggero Cappuccio, per il terzo anno consecutivo direttore artistico della manifestazione, che si è detto felice di confermare il Palazzo Reale di Napoli quale casa madre del festival. “Il teatro è l’ultimo avamposto della metafora. C’è crisi di metafore in Italia” ha aggiunto. Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca ha chiuso la conferenza stampa affermando: “Parlare di cultura è un attimo di godimento trasgressivo.” Il NTFI 2019 si svolgerà dall’8 giugno al 14 luglioe prevede un programma che spazia tra teatro, danza, letteratura, cinema, video/performance, musica, mostre e laboratori. Oltre 150 eventi, per 37 giorni di programmazione, distribuiti in 40 luoghi tra Napoli e altre città della Campania (Salerno, Benevento, Caserta, Carditello, Baia, Amalfi, Pietrelcina e Mercogliano). In totale 29 eventi internazionali, di cui 19 prime in Italia tra prosa e danza, e 44 prime di spettacoli italiani. Il NTFI amplia anche la sua struttura e diventano 12 le sezioni del festival. Alle 11 già presenti lo scorso anno - Italiana, Internazionale, Osservatorio, Danza, SportOpera, Musica, Letteratura, Cinema, Mostre, Laboratori, Progetti Speciali - si aggiunge una sezione dedicata al Teatro Ragazzi, che quest’anno propone Puglia Showcase Kids, una vetrina di spettacoli e momenti di approfondimento rivolta alla produzione per ragazzi, promossa dalla Regione Puglia, ideata e realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese.La rete creata con altri Festival internazionali (LesBancsPublics - festival LesRencontres à l'échelle; Shubbak festival of London; Weimar art festival; Palais desBeauxArtsBozar; Dancing on the Edge festival; Festival di Ravenna e Festival di Spoleto), gli Istituti di cultura (Institut Français; Goethe-Institut; Istituto Cervantes e il British Council), e le fondazioni culturali (Fondazione Nuovi Mecenati - Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea), fonda un nuovo progetto di cooperazione culturale, che coinvolge artisti rifugiati in Italia e in Europa, in collaborazione con le Università del territorio (Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli) e altre istituzioni europee.

Valeria Rubinacci