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Al Teatro Nuovo Filippo Giardina in "Formiche"

Data pubblicazione: 20-01-2020
 

Il noto comedian romano dà il via alla manifestazione portando sul palcoscenico partenopeo il suo nono e ultimo one man show, “Formiche”. Niente scena, niente musiche, sul palco Filippo Giardina è solo di fronte al pubblico e parla di emarginazione, malattia sociale che, a suo dire, affligge extracomunitari ma soprattutto donne, omosessuali e nani. La sua critica dissacrante e sarcastica, risparmia solo le formiche, unica comunità capace di un’organizzazione efficiente. Questi i temi, dunque, ma guai a chiamarlo cabarettista, Giardina si definisce un comico tout court o, tuttalpiù, in quanto padre fondatore della Stand Up Comedy italiana, un comedian. E in effetti riesce a far ridere, e tanto, i molti giovani e giovanissimi che affollano il Teatro Nuovo e lo fa avvalendosi di agilità verbale, presenza scenica, grande esperienza comunicativa. Come ci si aspetta, fa ricorso incondizionatamente al turpiloquio non con intenti comici ma piuttosto come intercalare. E fa anche di più: insulta qualche volta il pubblico e, durante il bis, bestemmia. Questa la forma; la sostanza è uno spettacolo di puro intrattenimento che differisce dal cabaret esclusivamente per la lunghezza del monologo e per il fatto che Giardina è sicuramente un professionista esperto con buoni tempi comici. I ragazzi si divertono tanto.

Valeria Rubinacci