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Sam Bennett ha conquistato la settima tappa del Giro d'Italia 2018

Data pubblicazione: 18-05-2018
 
Giro d'Italia

Il velocista irlandese ha preceduto allo sprint Elia Viviani e Niccolò Bonifazio. Quarto Modolo e sesto Mareczko, con ben quattro azzurri nella Top 10. Il britannico della Mitchelton Scott, Simon Yates, mantiene la maglia rosa, che porterà sabato nell’ottava tappa da Praia a Mare a Montevergine (secondo arrivo in salita del Giro) per il secondo giorno consecutivo. Yates è il quarto atleta di Sua Maestà a vestire il simbolo del primato dopo Mark Cavendish (nel 2009, 2011 e 2013), Bradley Wiggins (nel 2010) e David Millar (nel 2011). In totale, i britannici sono stati in Rosa per otto giorni fino ad oggi. Tappa caratterizzata dalla fuga di tre corridori, scattata al km 0, con protagonisti  Davide Ballerini della Androni Sidermec, Markel Irizar della Trek Segafredo e Maxim Belkov della Katusha Alpecin.  I fuggitivi toccano il massimo vantaggio (4’ circa) a 140 km dal traguardo, prima dell’inseguimento condotto da Quick Step e Wilier , che dimezza il gap fino ai 2’ dei -47 km. Il gruppo perde i pezzi, con il forfait prima del via di Edoardo Zardini, arrivato sull’Etna con una clavicola fratturata e con Giovanni Visconti che chiede l’intervento del medico in corsa dopola brutta caduta di giovedì causata dall’ammiraglia della  Groupama FDJ. Le uniche emozioni sono il traguardo volante di Santa Maria del Cedro, con Viviani 4° che conquista punti preziosi per la maglia ciclamino. Irizar e Belkov cedono ai -16, con Ballerini che è l’ultimo a essere ripreso a 13 km dall’arrivo, proprio quando Niccolò Bonifazio fora nel momento clou ed è costretto a rientrare in fretta e furia per essere nelle prime posizioni negli ultimi km della tappa. Il treno dei velocisti arriva compatto sul lungomare di Praia a Mare, dove a spuntarla è Bennett, che rimonta negli ultimi 50 metri all'ennesima azione di Elia Viviani, che manca di un soffio uno storico tris dopo i successi di Tel Aviv ed Eliat. Per Bennett, classe 1990 e compagno di Peter Sagan, si tratta della prima vittoria in un grande giro. Invariata la classifica generale, che potrebbe avere un altro scossone sabato nell'ottava tappa, da Praia a Mare a Montevergine (1260 metri), con il secondo arrivo in salita del Giro 2018.

Giuseppe Vitale