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Virgole rosa, contro ogni forma di divisione

Data pubblicazione: 02-08-2019
 
Altalene rosa

Il “Muro della vergogna”, ovvero il muro di Tijuana, costruito negli anni ’90, è una barriera di sicurezza che divide il Messico dagli Stati Uniti, il suo obiettivo è quello di impedire agli immigranti illegali di oltrepassare il confine statunitense. Il risultato immediato della costruzione del muro è stato un numero sempre screscente di persone che hanno cercato di varcare illegalmente il confine, rischiando e perdendo, in molti casi, la vita; infatti, in Messico i migranti continuano a salire su “la Bestia”, i treni merci che attraversano il paese, sempre più pericolosi e difficili perché sorvegliati da polizia e esercito; oppure attraversano i deserti o l’oceano, per approdare negli Stati uniti. Il blocco latino appare fondamentale per far rimanere in auge il “sogno americano”, presente nel DNA degli stessi Stati Uniti. Sui migranti e il ridicolo muro Trump ha costruito la sua vittoria elettorale, ed ora che ha ottenuto dalla Corte Suprema lo sblocco dei fondi per la costruzione del suo più ampio muro, due artisti,Ronald Rael e Virginia san Fratello, hanno deciso di realizzare un’altalena rosa tra le sbarre di acciaio del muro, come segno di protesta pacifica contro ogni divisone;il muro tra Stati Uniti e Messico si è trasformato, quindi, in un parco giochi, che permette ai bambini americani e messicani di giocare insieme, (la scena ricorda il film il bambino con il pigiama a righe). L’installazione artistica è stata chiamata “Virgole rosa”.

Rosanna D’Alessandro
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