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CERIMONIA DI CONSEGNA DEL PREMIO ANNIBALE RUCCELLO 2020

Data pubblicazione: 06-08-2020
 
Mariano Rigillo premio Ruccello

Rigillo ha diretto la Scuola di Teatro dello Stabile di Napoli Teatro Nazionale, dal 2016 al 2020.  Diplomato all'Accademia nazionale d'arte drammatica, ha avuto come maestri Orazio Costa e Sergio Tofano. Nella seconda metà degli anni sessanta, si afferma in teatro cimentandosi sia nel repertorio classico (Seneca, Giordano Bruno, Shakespeare, Goldoni) che moderno (Bertolt Brecht, Pirandello, Giuseppe Patroni Griffi). La collaborazione con Giuseppe Patroni Griffi lo impegna in teatro, con “Napoli, notte e giorno” e “Napoli, chi resta e chi parte”, e gli consente di debuttare nel cinema con “Metti, una sera a cena” (1969). Qualche anno dopo interpreta Nino Bixio in Bronte: cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno raccontato di Florestano Vancini, del 1972. Nel 1974 torna al teatro con “Masaniello” di Elvio Porta e Armando Pugliese. In quegli stessi anni partecipa a numerosi spettacoli di prosa adattati per la televisione, tra i quali Il mulino del Po di Sandro Bolchi, del 1971, “La morte di Danton” di Georg Büchnere “La trilogia della villeggiatura” di Goldoni, per la regia di Mario Missiroli. In televisione è protagonista dello sceneggiato “Dov'è Anna?“ per la regia di Piero Schivazappa e di “Saturnino Farandola”, sceneggiato a puntate tratto dal romanzo di Albert Robida trasmesso dalla Rai nel palinsesto pomeridiano per i ragazzi.  Interessanti sono state le sue rivisitazioni del teatro di Raffaele Viviani, di cui ha curato l'allestimento di “Pescatori”, nel 1981 e di “Zingari” nel 1982. Per la messa in scena e l’interpretazione  di Pescatori riceve il premio  della Critica Teatrale nel 1982.  Al cinema ricordiamo la sua apparizione ne “Il postino” di Michael Radford  e Massimo Troisi e “Un uomo perbene” di Maurizio Zaccaro. Tra il 1999 e il 2000 ha portato in tournée teatrale “Vita di Galileo” di Bertolt Brecht, nel ruolo del protagonista, con la regia di Gigi Dall'Aglio
Nel 2017, è tra gli interpreti della serie Rai de “I Bastardi di Pizzofalcone” tratta dai libri di Maurizio De Giovanni e diretta da Alessandro D'Alatri.
Nel 2006 è tra gli interpreti della miniserie della Rai Eravamo solo mille. Sempre per la RAI, in “Nebbie e delitti”, con Luca Barbareschi, dove Rigillo interpreta un solerte e, a volte, ironico questore. Nel 2008 vince il Premio “Città di Trieste” Alabarda d’oro. Nel 2010 prende parte al cast della famosa fiction di Raiuno Capri 3, insieme ai colleghi Lando Buzzanca, Lucia Bosè, Gabriele Greco e Bianca Guaccero. Nel 2011 vince il Pegaso d’oro del Premio Flaiano alla carriera. In teatro lavora anche accanto alla sua compagna Anna Teresa Rossini (tra cui Buongiorno contessa e Romolo il Grande – 2009, di Friedrich Durrenmatt, Questa sera si recita a soggetto di Luigi Pirandello – 2012) accanto alla quale ha interpretato anche il film Le Grandi Dame di Casa d’Este nel 2004. Uno dei figli, Ruben, è anch’egli uno stimato attore.
ALBO D’ORO PASSATE EDIZIONI
2002  Enzo Moscato
2003  Isa Danieli
2004  FaustoParavidino
2005  Fausto Russo Alesi
2006  CompagniaElicantropo
2010  Michele De Lucia, Sindaco di Positano, per aver ridato vita al Festival
2011  SpiroScimone
2012  Peppino Mazzotta
2013  Leopoldo Mastelloni
2014  Enzo Vetrano e Stefano Randisi
2015  Giuliana De Sio
2016  Mario Martone
2017  LinaSastri
2018 Gianfelice Imparato
2019 Renato Carpentieri
Il premio Annibale Ruccello quest’anno è un’opera dell’artista  CHIARA DYNYS