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Valladolid promuove a Roma la sua Settimana Santa

Data pubblicazione: 24-11-2021
 
Valladolid

Il Sindaco di Valladolid, Óscar Puente, ha presentato nella Sala Dalì dell'Istituto Cervantes, a Roma, la Semana Santa che si svolgerà dal 10 al 17 aprile 2022 a Valladolid.
A fare gli onori di casa il direttore dell’Istituto Juan Carlos Reche, che ha sottolineato l’importanza delle tradizioni nel contesto culturale territoriale. Le processioni della Settimana di Pasqua affondano le radici nel XV secolo: sono uniche grazie alle magnifiche sculture lignee, policrome, di grande impatto emotivo, realizzate da importanti artisti del barocco spagnolo; gli abitanti ne sono estremamente orgogliosi poiché, come ha fatto sapere il Sindaco, “le considerano un tesoro da preservare e condividere con coloro che desiderano visitarci per immergersi in questa atmosfera”.  Non a caso la Semana Santa di Valladolid è stata riconosciuta come evento d’interesse turistico internazionale. Se è vero, infatti, che la Settimana di Pasqua si celebra in tutta la Spagna con processioni organizzate dalle confraternite, a Valladolid questa peculiarità è ancora più marcata. La città si trasforma in un museo a cielo aperto: si possono ammirare le splendide sculture lignee che a bordo dei pasos (carri allegorici) attraversano la città: “Abbiamo la fortuna di avere opere dei grandi autori della scultura lignea barocca, fra i quali Juan de Juni e Gregorio Fernández, in grado di trasmettere la passione di Cristo con un incredibile pathos”. La teatralità barocca trasforma la città in una vera e propria meraviglia dell’arte e questo è particolarmente evidente durante il Venerdì Santo quando le 20 confraternite, nate nel XV e XVI secolo, portano nelle strade i carri allegorici che ricreano la Passione. Le processioni sono caratterizzate dal silenzio, un silenzio che si può respirare, toccare ma anche da sobrietà e raccoglimento: “elementi che ci piace trasmettere a coloro che vengono nella nostra terra per questa occasione”. Puente ha parlato di Valladolid definendola “città dinamica, moderna,  sicura, accogliente; al centro della Spagna e ad un’ora di treno da Madrid”. La sua economia si basa principalmente sull’industria automobilistica ed è caratterizzata da un commercio fiorente e da un importante settore alberghiero ed enogastronomico. Inoltre, ha un importante patrimonio culturale: qui è morto Cristoforo Colombo, nacque Filippo II e visse Miguel de Cervantes, autore del Don Chisciotte. (Tiziana Conte)