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AL GRENOBLE CELEBRATA LA FESTA DELLA REPUBBLICA FRANCESE

Data pubblicazione: 15-07-2019
 
Carmela Paganp, Prefetto, Luigi De Magistri, Roziers

E' stato celebrato a Napoli con un giorno d'anticipo l’anniversario  della presa della Bastiglia (baluardo  edificato da Carlo V nel 1382 per difendere le porte orientali di Parigi) avvenuta il 14 luglio del 1789 che ricorda, in realtà, l’'avvio della Rivoluzione francese, giacchè è divenuta la data della festa nazionale soltanto 100 anni dopo, nel 1880. A ricevere autorità e ospiti nel Giardino Mediterraneo del Palazzo Grenoble,  il dinamico diplomatico Laurent Burin des Roziers Console Generale di Francia a Napoli, affiancato da Gilles Humeau, Amiral Chef JFC: tra gli invitati di riguardo, il sindaco Luigi de Magistris, Carmela Pagano prefetto di Napoli, Beya Ben Abdelbaki Console della Repubblica di Tunisia a Napoli, il generale Roberto Angius capo di Stato Maggiore CFO Sud,  il conte Nicola Todisco membro in primis dell’'Arciconfraternita dei Pellegrini, l'’avvocato Vincenzo Siniscalchi, il presidente dell'Associazione culturale Amici di Palazzo San Carlo Gennaro Stroppolatini che ha sponsorizzato l’'esibizione del soprano Raffaella Ambrosino che ha intonato gli inni nazionali di Italia e Francia insieme al figlioletto.
Il valente prefetto Pagano si è congratulata con il Console di Francia a Napoli “per i 100 anni di una delle istituzioni culturali più prestigiose della città, recentemente celebrati con una Serata di Gala che – insieme a questo importante anniversario - sigla il profondo legame tra la città di Napoli e la Francia:  non solo, festeggiano anche l’'amicizia fra due nazioni (cementata dalle recenti Universiadi) che l'’Istituto Grenoble porta avanti da un secolo, fungendo da trait-d’'union  per i due popoli”. Dopo gli applausi per il discorso del Prefetto, ha preso la parola il sindaco Luigi De Magistris che - sottolineando il parallelismo tra la rivoluzione francese e le Quattro giornate di Napoli (prima Città d'Europa nel '43 a liberarsi dall'oppressione nazifascista) - ha dichiarato “
"Credo nella storia e nei valori di Fratellanza, Uguaglianza, Libertà ma non dimentichiamoci che cosa significano: Uguaglianza significa che dovremmo essere tutti uguali e avere gli stessi diritti ma chi è povero lo è per colpa di un sistema che ha creato disuguaglianze; Fratellanza significa che se una persona è in difficoltà la dobbiamo aiutare come insegnano le Universiadi in questi giorni che dimostrano ancora una volta che Napoli e città di pace, città dei giovani, città della cultura  e – consentitemi - anche dell'amore: la Libertà  dev’esserci per tutti o diventa privilegio.  Occorre anche la Giustizia, altrimenti tutto questo non si può realizzare: oggi è un giorno importante per tutti noi e non solo per il popolo francese e per questo sono molto contento di consegnare non solo per questa giornata, ma anche per i cent'anni del Grenoble - Istituto carissimo al nostro Popolo - il gagliardetto del Comune di Napoli.” Dopo i discorsi, altrettanto applauditi, del Console Burin des Roziers e di Gilles Humeau, Amiral Chef JFC e la consegna di alcune onorificenze, è iniziato il party con sottofondo musicale - curato dal Catering Alba by Carlo Tamasco  rappresentato dalla figlia Camilla - sotto l'’attenta supervisione della segretaria generale Sylviane Tulimiero, di Valerie Paillard e del personale dell'’Istituto, in un clima festoso che si è protratto sino a tardi fra conversazioni e brindisi augurali.
 
 

ALBERTO  ALOVISI