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TEATRO ELISEO: Presentatal a nuova stagione 2019/2020

Data pubblicazione: 25-06-2019
 
teatro eliseo

Anche quest’anno il Teatro Eliseo propone un cartellone ricchissimo, quindici appuntamenti al Teatro Eliseo, al Piccolo e all’Off per far vivere contemporaneamente tutti gli spazi teatrali nei mesi di settembre e ottobre, lasciando poi il testimone alla stagione di prosa vera e propria. Questi i titoli: OLEANNA di David Mamet con Elisa Menchicchi, Francesco Bolo Rossini, regia di Emiliano Bronzino; la seconda edizione del PREMIO ELISEO SCUOLE in collaborazione con il MIUR e l’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio; FATTI VERI, l’Amarcord letterario di Ivano Marescotti; N.E.R.D.S - Sintomi,scritto e diretto da Bruno Fornasari con Tommaso Amadio, Riccardo Buffonini,Michele Radice, Umberto Terruso; AL DI LÀ DEL MURO interpretato dagli attori dell’Accademia Internazionale di Teatro con Arcangelo Iannace, autore del testo insieme a Marco Avarello e Silvia Marcotullio, anche regista; DI SUONI E D’ASFALTO Letteratura e musica di viaggio interpretata da Eugenio Allegri e Les Nuages Ensemble; NON PLUS ULTRAS, progetto d’indagine teatrale firmato da Adriano Pantaleo e Gianni Spezzano, arricchito da un documentario che porta anche la firma di Carmine Luino; FACCIO LA MIA COSA, atto unico di & con Frankie hi-nrg mc; L’ORSO ‘NNAMMURATO, concerto accompagnato da parole e poesia di Sollo & Gnut; INTERIORS, ideato e diretto da Matthew Lenton; LA MORTE DELLA PIZIA di Friedrich Dürrenmatt nella versione curata e interpretata da Daniele Pecci; STRANIERI di Antonio Tarantino con Francesco Biscione, Paola Sambo, Gianluca Merolli che ne firma anche la regia; LA STRADA di Cormac McCarthy con Guglielmo Poggi, video e regia di Stefano Cioffi; MISTERO BUFFO di Dario Fo - edizione per i 50 anni - con Matthias Martelli diretto da Eugenio Allegri. Il cartellone del TEATRO ELISEO si affaccia su un magnifico Novecento con capolavori intramontabili di Miller, Bergman, Böll, Hare, Prévert. Undici i titoli per una stagione che abbraccia anche i grandi classici da Shakespeare a Molière, riletture immancabili per il nostro pubblico, passando dal padre della drammaturgia moderna Ibsen e dal drammaturgo tedesco Goethe. Apre la stagione il 5 novembre uno dei lavori più noti di Ingmar Bergman SCENE DA UN MATRIMONIO, trasportato nella Roma degli anni Sessanta dal regista Andrei Konchalovsky. Protagonista una coppia apparentemente felice interpretata da Julia Vysotskaya e Federico Vanni.
Dal 19 novembre LA TEMPESTA di Shakespeare nell’adattamento e regia di Luca De Fusco vedrà protagonisti nuovamente insieme in scena dopo il successo di Salomè di Oscar Wilde Eros Pagni, eccezionale interprete della scena teatrale italiana nei panni di Prospero, e una bravissima Gaia Aprea. Elena Radonicich e Peppino Mazzotta sono gli anti-eroi nella Germania lacerata dal conflitto dell’avvincente romanzo di Heinrich Böll L’ONORE PERDUTO DI KATHARINA BLUM nell’adattamento di Letizia Russo e per la regia di Franco Però. In scena dal 3 dicembre. Il periodo natalizio ospita dal 17 dicembre la nostra nuova produzione, uno dei più bei testi di David Hare IL CIELO SOPRA IL LETTO - Skylight che ho il piacere di portare in scena insieme a Lucrezia Lante della Rovere. Da me tradotto, adattato e diretto, lo spettacolo racconta la lancinante disputa sia amorosa che civile tra un uomo e la sua ex amante.
Una commedia sapiente e di sorprendente maturità firmata da Arturo Cirillo, LA SCUOLA  DELLE MOGLI di Molière è interpretata dal 7 gennaio dallo stesso Cirillo insieme a Valentina Picello, Rosario Giglio, Marta Pizzigallo, Giacomo Vigentini. Vi è la gioia e il dolore della vita, il teatro comico e quello tragico, come in Shakespeare. I tormenti di Lear, di Gloucester, i turbamenti di Edgar, i desideri di Edmund, i tremori e i terrori delle tre figlie del Re, in uno dei capolavori del Bardo: RE LEAR. Acclamatissimo ritorno di Glauco Mauri e Roberto Sturno, diretti da Andrea Baracco dal 21 gennaio.
Il tema immenso dell’Olocausto ambientato in una Brooklyn isolata e provinciale, soddisfatta della propria mediocrità, è quello affrontato da Arthur Miller in VETRI ROTTI. Undici scene senza soluzione di continuità per Elena Sofia Ricci, Maurizio Donadoni e David Coco diretti da Armando Pugliese dal 4 febbraio.
Un gradito ritorno dal 18 febbraio quello di Gabriele Lavia con I RAGAZZI CHE SI AMANO di Jaques Prévert. Un viaggio alla scoperta della poesia di un autore complesso che ha usato parole di tutti i giorni per esprimere concetti profondi. Alessandro Serra dirige dal 3 marzo uno straordinario Umberto Orsini nel testo di Ibsen IL COSTRUTTORE SOLNESS, tassello quasi dimenticato della sua genialità. Se Solness è un costruttore, il grande drammaturgo norvegese è un perfetto architetto in grado di edificare una casa dall’aspetto perfettamente borghese e ordinario, nelle cui intercapedini si celano
demoni e principesse dimenticate. Altro capolavoro di Arthur Miller per l’interpretazione di Alessandro Haber e Alvia Reale, diretti da Leo Muscato dal 24 marzo. MORTE DI UN COMMESSO VIAGGIATORE nella traduzione e adattamento di Masolino D’Amico, è una macchina di teatro che è rimasta appassionante e attuale oggi come ai giorni del suo debutto. Grande gioco di equilibri e contrasti tra istinto e ragione, tra sensualità e moralità, tra destino e volontà, per uno spettacolo corale interpretato da Elena Arvigo, Silvia D’Amico, Denis Fasolo, Gabriele Portoghese, Oskar Winiarski. LE AFFINITÀ ELETTIVE, quarto romanzo di Goethe adattato per il teatro da Maria Teresa Berardelli, sarà in scena dal 14 aprile con la regia di Andrea Baracco. Una proposta quasi esclusivamente di opere di drammaturgia italiana quella proposta  al PICCOLO ELISEO. Il 14 novembre inaugura la sala più piccola del nostro teatro ACCABADORA, testo trattoda uno dei romanzi più belli di Michela Murgia nonché uno dei libri più letti in Italia negli  ultimi anni. La drammaturgia è di Carlotta Corradi, la regia di Veronica Cruciani. Ad interpretarlo, Anna Della Rosa.
Tragedia comica per donna destinata alle lacrime è NON FARMI PERDERE TEMPO, scritta e diretta da Massimo Andrei con protagonista Lunetta Savino, attrice prismatica, qui nei panni della giovane Tina, invecchiata per una rara patologia. In programma dal 28 novembre.
Dialoghi frizzanti e gran ritmo per il testo vincitore del Premio Eti 2009, L’OPERAZIONE scritto e diretto da Rosario Lisma. Uno spettacolo di successo che - dal 12 dicembre - ironicamente smaschera ipocrisie, illusioni e crudeltà del mestiere precario dell’attore. Un ritorno, dopo il trionfo di questa stagione, quello di ZERO, un giallo teatrale dove ci si diverte e si riflette sulla cattiveria umana, un intrigo disperato e sarcastico scritto e interpretato da Massimiliano Bruno, per la regia di Furio Andreotti. Dal 9 gennaio. Renato Carpentieri e Stefano Jotti daranno vita ai due personaggi disegnati dall’ungherese Sándor Márai nel romanzo LE BRACI. Due caratteri opposti legati da antica amicizia: onore, orgoglio e disciplina per il soldato Henrik, melancolico temperamento da poeta per il fuggitivo Konrad. In scena dal 23 gennaio nell’adattamento di Fulvio Calise e con la regia di Laura Angiulli che ne cura anche la drammaturgia. Jean-Luc Lagarce è l’autore attualmente più rappresentato in Francia dopo Shakespeare e Molière. Dal 13 febbraio Francesco Frangipane dirige Anna Bonaiuto, Antonio Folletto, Vanessa Scalera, Barbara Ronchi e Vincenzo De Michele in GIUSTO LA FINE DEL MONDO, una storia scritta prima che l’autore sapesse di essere sieropositivo e che si intreccia drammaticamente con la sua vicenda personale. Un monologo tennistico teatrale che utilizza Roger Federer come pretesto per confrontare il sublime con il normale. Dal 5 marzo Emilio Solfrizzi è ROGER, una commedia scritta e diretta da Umberto Marino. In PAOLO BORSELLINO ESSENDO STATO Ruggero Cappuccio si sofferma sull’ultimo secondo di vita del magistrato, il 19 luglio 1992, e dilata questo singolare residuo di tempo per denunciare la solitudine in cui lui e Giovanni Falcone sono stati lasciati. In scena dal 31 marzo. Forte del grande successo in Europa e in America, dal 16 aprile va in scena OGNI BELLISSIMA COSA del drammaturgo britannico Duncan MacMillan, testo già presente nel Prologo della stagione passata, che colpisce per la sua immediatezza e, pur nella
drammaticità del tema, per il divertimento che regala. Diretto da Monica Nappo, Carlo De Ruggieri fa gli onori di casa coinvolgendo il pubblico. Anche in questa stagione un cartellone ricco che saprà accontentare i gusti del pubblico sempre attento alle novità ma soprattutto alla qualità.

Aurelio Badolati