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LA STAGIONE DEL BAROCCO 2019 – Terza edizione

Data pubblicazione: 27-06-2019
 

In seguito al successo delle precedenti due rassegne sul territorio napoletano presso siti di grande valore artistico e culturale (Museo Archeologico Nazionale, Chiesa dei Santi Marcellino e Festo, Complesso Monumentale Donna Regina, Chiesa Santa Caterina a Formiello), la Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli, con il sostegno del Comune di Sorrento in collaborazione con la neo Associazione Armonici Intarsi di Sorrento  presenta la terza edizione de La Stagione del Barocco, un ciclo di 5 concerti dedicati alla musica antica nelle principali Chiese storiche della città del Tasso. Le attività di decentramento dell’offerta con particolare attenzione per la valorizzazione in chiave turistica di siti di pregio artistico rivestono grande importanza nella nuova politica culturale della Associazione Alessandro Scarlatti, pur richiedendo un notevole sforzo organizzativo e di allestimento. 5 concerti di musica barocca tra il 30 giugno e il 14 luglio 2019 nel rigore della prassi esecutiva filologica, con accordature, temperamenti e strumenti ricostruiti secondo le caratteristiche organologiche tipiche del periodo: l’evento inaugurale avrà luogo nella cornice della Basilica di S. Antonino mentre i successivi concerti saranno articolati tra la Chiese della Ss. Annunziata, dei Servi di Maria e della Cattedrale, dove il festival giungerà al termine. Un evento speciale sarà realizzato nell’incantevole scenario dell’Hotel Excelsior Vittoria.  Il concerto inaugurale della rassegna  si terrà domenica 30 giugno alle ore 21.00  nella Chiesa di San Antonino. L’Ensemble vocale e strumentale  Port de Voix  dedica questo concerto  alle figure di Giacomo Carissimi e Alessandro Scarlatti e alla musica sacra nella Roma di fine ‘600 con l’esecuzione dell’oratorio Jephte, capolavoro di assoluto di Carissimi abbinato ad alcune composizioni sacre di Alessandro Scarlatti. La scelta del repertorio di questo giovane gruppo formato da giovani artisti napoletani, appare particolarmente raffinato: nello sterminato catalogo della musica composta da Alessandro Scarlatti, comprendente opere, oratori, cantate e musiche strumentali, la musica sacra sembra essere quantitativamente inferiore se paragonata al repertorio profano. Scarlatti, tuttavia, scrisse composizioni da chiesa lungo l’intero arco della vita, anche se non fu costantemente al servizio di istituzioni ecclesiastiche. I Concerti sacri, raccolta di mottetti a una due, tre e quattro voci con due violini concertanti e basso continuo, furono pubblicati ad Amsterdam da Roger tra 1707 e1708. Si tratta dell’unica edizione a stampa di musica sacra del compositore pubblicata durante la sua vita.
Nel secondo concerto, mercoledì 3 luglio nella Chiesa dei Servi di Maria alle ore 21, sarà protagonista  il giovane e talentuoso organista Carlo Maria Barile, in un programma dedicato ai principali compositori per strumento a tastiera della Napoli del XVII secolo, capitale del Viceregno Spagnolo.
Il terzo concerto, che si terrà domenica 7 luglio alle ore 21  è dedicato alla musica per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, e si svolgerà nella Chiesa della SS. Annunziata. Solista al violoncello il giovane virtuoso siciliano Adriano Maria Fazio, che ha recentemente pubblicato un CD per l’etichetta Stradivarius dedicato alle Suites per violoncello solo di Bach, ottenendo ampi riscontri di critica.
Giovedì 11 luglio alle ore 19  il quarto concerto, organizzato in collaborazione con l’Hotel Excelsior Vittoria e con la Fondazione Marco Fodella di Milano, è pensato come un viaggio nella Spagna del XVIII secolo, avendo come punto di riferimento la musica per clavicembalo di Domenico Scarlatti. Il grande compositore napoletano, visse gran parte della sua vita alla Corte di Spagna, dove si era trasferito nel 1729, e divenne nel 1733 maestro della principessa Maria Magdalena Barbara. Nella sua musica echi della musica popolare spagnola sono largamente presenti e in particolari continui sono i riferimenti alle melodie e alle armonie del Flamenco.Protagonista indiscussa la clavicembalista spagnola Amaya Fernández Pozuelo, nota solista, musicologa e didatta.
Chiude la rassegna domenica 14 luglio alle ore 21 nella Cattedrale, l’Ensemble Barocco di Napoli, con un programma di musica strumentale dedicato a compositori attivi a Napoli e Venezia nel XVIII secolo. Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito.