|

NON SOLO MEDEA SPETTACOLO SUPERBO

Data pubblicazione: 13-07-2018
 
Non solo Medea ballerino

“Io chi sono” è la domanda che si fa Medea-Manuela Mandracchia in questa versione danza-recita di “Non solo Medea” sui testi di Euripide e Sofocle ma che del testo originario ha solo l’allure. Un grande schermo sul palco del Teatro Grande di Pompei Antica sul quale scorrono immagini attualli: migranti, terremoti, eruzioni,  assembramenti, e sul  quale diviso in 7 parti come  declama il ‘narratore’ a partire dall’ultimo numero 7 per arrivare al numero 1 c'è il perchè di ogni quadro. Ma non è solo Medea che uccide i suoi figli acceca Giasone alla ricerca del Vello d’oro, ma è Ifigenia, Antigone, Edipo, le maschere più tragiche del Teatro Greco, tutte alla ricerca dell'Europa. Incisiva la Mandracchia ben accompagnata dai danzatori, ossessivi, rotolanti, volanti, della compagnia del Ballet National de Marseille su coreografie di Ennio Greco e Pieter Scholten. L'incisiva voce del narratore è quella di Thibault Villette il percussionista Flora Duverger, gli assistenti coreografi Victor Caliens, Michel Bejar e Valentina Pace, su musiche dei Pink Floyd, Arvo Part, Xenakis, Beethoven. La suggestione dell’ambiente fa molto, ma lo spettacolo è stato superbo da non perdere. Per chi non l'ha visto ieri può correre a fare il biglietto è in scena fino al 14 luglio. La prossima rappresentazione sarà l’Eracle. Godetevelo.

Aghe