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Presentazione del libro "Ora ti curo io – Ho preso il cancro per le corna"

Data pubblicazione: 11-10-2018
 

Nello storico teatro di Napoli, il Mercadante, il 9 Ottobre si è svolta la presentazione del libro “Ora ti curo io – Ho preso il cancro per le corna” scritto da Marina Ripa di Meana e pubblicato da Cuzzolin editore. È l’ultimo libro scritto dalla stilista e personaggio televisivo italiano Marina Ripa di Meana prima della sua morte avvenuta il 4 gennaio 2018, pubblicato postumo dal suo amico ed editore di fiducia Maurizio Cuzzolin. Un testamento letterario, di vita, di Marina, che nel lontano 2001 scoprì di avere un tumore al rene, per 17 anni ha combattuto, dopo innumerevoli vittorie è arrivata la sconfitta, l’ultima, quella che se l’è portata via per sempre. In questo libro ha descritto la sua lotta, l’aiuto dei suoi amici e familiari e soprattutto ha cercato di offrire una speranza a tutte le persone colpite dalla sua stessa malattia. Alla presentazione del libro sono intervenuti il suo editore, Maurizio Cozzolin, il suo amico e giornalista Mario Collacciani, Francesco De Lorenzo, ex ministro della Sanità e dell’Ambiente, Ferdinando Frigeri, direttore del dipartimento di Ematologia Oncologica dell’azienda ospedaliera di Caserta, Andrea Ripa di Meana, figlio adottivo di Carlo e Marina. É stata presente inoltre, nella recitazione di alcuni passi tratti dal libro, l’attrice Marina Tagliaferri, protagonista di “Un posto al sole”. I temi della serata sono stati diversi: la malattia, la speranza, l’egocentrismo ironico di Marina, la lotta. Durante la presentazione non sono mancati i momenti per trattare il tema delle innovazioni e dell’aiuto che può pervenire dalla ricerca, è lo stesso Francesco De Lorenzo, ex ministro della Salute e dell’Ambiente ad assicurare che la ricerca sta facendo passi da gigante:< Fino a pochi anni fa la diagnosi di cancro era una morte certa, oggi le cose sono cambiate, statistiche alla mano, quasi la metà dei pazienti con precise cure può guarire e ritornare a vivere. Non bisogna trattare i malati come “diversi”, bisogna lottare insieme a loro perché la vittoria è conquistabile e la forza d’animo è l’arma principale da usare contro la malattia>.
Il dott. Ferdinando Frigeri, direttore del dipartimento di Ematologia Oncologica di Caserta spiega l’importanza della prevenzione:< Purtroppo, ancora oggi, la prevenzione in tale ambito è molto sottovalutata, le persone hanno paura di farsi controllare, hanno paura di cattive notizie, non si è ancora capito che la prevenzione è fondamentale, è l’unico strumento che abbiamo noi medici per salvaguardare i pazienti e monitorarli. Solo il 10% della popolazione adulta superati i 50 anni si reca a fare screen di prevenzione, e questi dati sono allarmanti, perché la situazione potrebbe essere molto migliore>.
 Ad intervenire ai microfoni anche la dottoressa Teresa De Rosa, referente campana dell’ “Associazione italiana per la lotta al neuroblastoma”, ha descritto quanto sia importante il supporto dei propri familiari in situazioni di malattia:< E’ fondamentale l’aiuto di amici e parenti, quando si ha la diagnosi di cancro bisogna trovare la forza per rialzarsi, per andare avanti, per combattere, e questa forza non può che pervenire dalle persone che abbiamo attorno. Purtroppo, molto spesso, noi meridionali siamo costretti a fare il cosiddetto “viaggio della speranza” trasferendoci in altre città per lottare e curare, anche in questi casi, si può partire solo grazie al sostegno dei propri cari>.
 Non sfugge nemmeno la presenza sempre gradita quanto importante del ricercatore del CEINGE di Napoli, il dott. Mario Capasso che ai microfoni ha ricambiato dicendo: <Per me è sempre un piacere ricevere inviti e poter partecipare ad eventi come questi, dove si può fare informazione, e come farlo meglio se non con un libro, riguardo questo male che sotto varie forme colpisce molta gente purtroppo. Oggi grazie soprattutto alla ricerca si sono fatti grandi progressi sia per quanto riguarda la diagnosi che la cura dei tumori…..Un mio sogno sarebbe quello di vedere un giorno la realizzazione di un polo oncologico qui al sud che raccolga tutti bambini e gli adulti affetti da questo male, senza causare ulteriori disagi dovuti alla distanza e agli spostamenti versi centri di cura fuori dal proprio territorio di appartenenza.>
In prima fila la Pro Loco di Villaricca, con il presidente Armando De Rosa, che da sempre si è contraddistinta in progetti umanitari e sanitari come i diversi eventi organizzati in territorio villaricchese per la lotta al Neuroblastoma. A chiudere la prima fila, il poeta nonché amico del presidente, Salvatore Palomba che nella scorsa stagione ha collaborato più volte con la pro loco e lo stesso Cuzzolin, per la realizzazione del suo libro “Nu cielo Piccerillo”, un libro che raccoglie le poesie composte lungo l’arco di una vita da Salvatore Palomba, che è anche l’autore di canzoni entrate a far parte del patrimonio culturale e sentimentale di Napoli.