|

Bambina rinchiusa in comunità soffre e perde i capelli

Data pubblicazione: 12-10-2020
 

Jesolo . Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani del Triveneto ha portato a Jesolo la settima edizione del convegno “Bambini allo sbaraglio Bambini bersaglio” con il patrocinio del Comune. L’evento si è tenuto nel Centro Congressi Kursaal di Jesolo Lido. Il fenomeno delle brutali sottrazioni dei minori è ancora sconosciuto alla maggior parte dei cittadini e genitori, che se ne accorgono solo quando ormai è tardi e i bambini sono stati INGIUSTAMENTE strappati alla famiglia. I professionisti intervenuti, che si occupano della salvaguardia dei minori, hanno illustrato l’abuso sui bambini da parte delle istituzioni e la Filiera Psichiatrica.
I relatori dell’evento (in ordine alfabetico):
·    Avv. Enrico Del Core Dottore di ricerca in Diritto Privato e Garanzie
Costituzionali; Presidente CCDU
·    Avv. Francesco Miraglia Esperto in Diritto di Famiglia e Minorile
·    Avv. Francesco Morcavallo Già Giudice del Tribunale per i Minorenni
·    Prof.ssa Vincenza Palmieri Ambasciatrice per i Diritti Umani e per la Pace, Accademica, Consulente Tecnico Forense
·    Prof. Ivano Spano Vicepresidente Generale Università Internazionale per la
Pace Roma sotto il Segretariato ONU
Coordinatore dell’evento Paolo Roat Direttore del Dipartimento Tutela Minori del CCDU
ha introdfotto Fabiola Pasin Responsabile CCDU Triveneto.
Molto sentiti gli interventi del Consigliere Comunale Lucas Pavanetto, da sempre impegnato e sensibile ai temi dei minori strappati alle famiglie e quello del Sindaco di Grantorto Luciano Gavin che ha portato la sua appassionata testimonianza.
Nel convegno sono stati letti alcuni estratti del libro “La filiera Psichiatrica in Italia. Da Basaglia a Bibbiano e fino al tempo del coronavirus”, di V. Palmieri, attraverso i quali si è voluto chiarire alcuni “misteri” delle prassi politiche legati agli Abusi sui Bambini in Italia. Inoltre, nel corso della serata sono intervenute delle testimonianze di mamme e papà coraggiosi che hanno sconfitto la Filiera Psichiatrica e altri che hanno raccontato la loro sofferenza e l’incredibilità della loro situazione e la difficoltà di poter difendere i loro figli e di non essere ascoltati o creduti. In particolare la storia di Violetta che ha sollevato l’opinione pubblica con un gruppo Facebook di quasi 3.000 iscritti, centinaia di selfie e cartelli nei negozi e persino striscioni sui balconi. Violetta era felice e serena, faceva danza e arti marziali. È stata strappata 9 mesi fa sulla base di falsità o soli personali opinioni del Consulente Tecnico fiduciario del Giudice. Violetta non era mai neanche stata vista insieme al suo papà da questa Consulente, eppure è stata portata via e ora, in Comunità soffre molto, ha sviluppato un soffio al cuore, un eritema e sta perdendo i capelli. Appare gonfia e non è più brava a scuola come prima. Eppure nessuno la ascolta. L’impegno di tutti è continuare a sostenere con ogni mezzo Violetta e portarla fuori dalla Filiera Psichiatrica.
La Responsabile del CCDU Triveneto Fabiola Pasin, organizzatrice dell’evento, ha messo il Veneto “sotto tutela” descrivendo quanto finora fatto dal suo Gruppo di Volontari
Il Responsabile Tutela minori del CCDU, nonché ideatore e coordinatore del Format “Bambini allo Sbaraglio Bambini Bersaglio”, che attraversa l’Italia con molte iniziative, ha sintetizzato l’impegno nazionale dei volontari sul fronte dei Bambini strappati e abusati dalla filiera psichiatrica.
L’avv. Del Core ha esposto i valori della Costituzione, dei Documenti Internazionali disattesi seppur vigenti.
L’avv. Miraglia ha esortato in modo particolare i suoi colleghi: Non abbiate paura di denunciare!
L’avv. Morcavallo ha stupito tutti esponendo i dati del Garante dell’Infanzia: 1 bambino ogni 10 è oggi affidato ai Servizi Sociali.
Il Prof. Spano ha raccontato dello “strano” fenomeno in espansione dei bimbi diagnosticati autistici.
Il messaggio fondamentale che comunque ha attraversato il convegno è stato: abbiamo sconfitto la Filiera Psichiatrica innumerevoli volte e continueremo a farlo: vincere e riportare a casa i bambini.
In particolare la Professoressa Palmieri, dopo aver declinato significative ragioni economiche e politiche di tali abusi, nelle conclusioni, si è rivolta agli Amministratori Locali invitandoli ad aderire al progetto “Le Famiglie ed i Bambini: #aiutiamoliacasaloro!” Per ripensare ad operatori dei Servizi riqualificati ed impegnati in un lavoro sociale, individuale, familiare senza autoritarismi e lacerazioni.
Alla fine dell’evento le persone presenti hanno firmato un documento simbolico ma fortemente coesivo in cui si sono impegnate a sostenere i diritti dei bambini contro la Filiera Psichiatrica.