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Salvò un uomo dal suicidio

Data pubblicazione: 13-06-2019
 

Ha un nome e cognome l’agente di Polizia che, appena qualche giorno fa, è riuscito a salvare un uomo che stava cercando di lanciarsi nel vuoto a via Acton. Si chiama Angelo Tremante, ha 36 anni, è sposato e padre di 2 figli ma non ha esitato un attimo a mettere a repentaglio la propria vita per scongiurare il peggio. Stando a quanto riportato da un passante, infatti, il poliziotto ha scavalcato le recinzioni di Palazzo Reale e si è lanciato sul muretto di marmo, afferrando al volo l’aspirante suicida, un giovane di origini francesi che, per mettere in atto il folle gesto, si era sporto da una balconata del monumento napoletano. Subito dopo il salvataggio, sono accorsi sul posto anche gli altri agenti che - con calma - hanno cercato di rassicurare il francese. L’uomo, tuttavia, ci ha messo un bel po’ per desistere dal suo intento: dopo aver più volte ribadito la volontà di “farla finita”, solo la freddezza d’animo di Tremante, unita ad una grande dose di coraggio, gli ha consentito di riportarlo all’interno del Palazzo e di tranquillizzarlo.  Nel corso delle operazioni, gli agenti hanno riportato escoriazioni e contusioni; il francese, invece, è stato accompagnato presso la struttura di igiene mentale dell’ospedale San Giovanni Bosco.
Attonite le persone presenti, alcune delle quali non hanno potuto fare a meno di complimentarsi con il poliziotto per l’audacia dimostrata. “E’ il mio lavoro” – ha spiegato, non senza modestia, al telefono. – “Devo dire, però, che in quel momento non ho pensato a nient’altro che a quel povero uomo, evidentemente stava soffrendo parecchio per arrivare a comportarsi così. E’ vero, ho moglie e figli ma soprattutto, come rappresentante delle forze dell’ordine, ho a cuore il benessere della gente”.