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ARCHITETTI E INGEGNERI INVADONO ARKEDA 2019

Data pubblicazione: 03-12-2019
 
Angelo De Negri e Giuseppe Cappochin

 Si è chiusa con un’incredibile successo di partecipazione la settima edizione di Arkeda, il Salone dedicato all’architettura, all’arredamento, al design ed all’edilizia che nel week end ha richiamato alla Mostra d’Oltremare migliaia di visitatori fra professionisti dei settori di riferimento.
Il bilancio della manifestazione comunicato da Progecta parla di 9870 presenze  e di 128 espositori (con un incremento del 10& per entrambi i dati rispetto alla passata edizione), che per tre giorni hanno animato l’area fieristica che quest’anno è stata allargata ad un terzo padiglione.
La vivacità dell’attività che si è svolta nel corso della manifestazione è testimoniata dal fatto che in tutti e tre i giorni i visitatori si sono trattenuti ben oltre l’orario di chiusura nei tre padiglioni dedicati all’evento, intrattenuti sia dagli espositori che dalle varie attività previste dal programma, fra cui 4 laboratori, 7 mostre e 15 corsi con crediti formativi. In particolare hanno riscosso un grande successo i Laboratori legati al Saper Fare che è stato il tema conduttore di Arkeda 2019. Centinaia di persone hanno seguito e partecipato attivamente alle varie sessioni di confronto fra architetti, produttori e addetti ai lavori nell’esposizione dei concetti ed i test di materiali che hanno inaugurato una nuova formula di confronto che supera il tradizionale convegno ma spinge piuttosto il pubblico a toccare con mano la materia di cui si discute.  Negli stand non sono mancate alcune grandi novità per le soluzioni di arredo casa così come di ufficio, non solo per la parte del design e dei materiali ma anche nella gestione tecnologica, finanche del frigorifero casalingo attraverso una domotica sempre più avanzata.  Molto partecipati anche gli eventi “fuori salone” che confermano come la manifestazione sia un elemento sempre più radicato sul territorio e di grande attenzione per la platea di architetti ed ingegneri napoletani.
CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ARCHITETTI IN PRIMA LINEA
Sul lato professionale, Arkeda 2019 ha riservato alcuni momenti di particolare importanza ai temi più attuali che toccano l’attività di ingegneri ed architetti, in particolare su un argomento di grande attualità quale è quello del dissesto idrogeologico dell’Italia meridionale. Dalla Mostra d’Oltremare si è levato l’appello alla politica di Giuseppe Cappochin,  Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti: "Occorre un piano di  manutenzione per mettere in sicurezza i nostri territori a livello nazionale che diventi parte integrante di una politica strategica, di medio e lungo periodo, per le città e per i territori: se così non sarà si rischia l'inefficacia di ogni intervento parziale o frutto delle sole emergenze”.
Cappochin poi ha fatto un bilancio della partecipazione del Consiglio nazionale degli Architetti ad Arkeda 2019 annunciando una novità per il 2020. “La collaborazione tra Arkeda e il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di anno in anno si arricchisce di nuovi contenuti. Proprio ad Arkeda, il prossimo anno, verranno proclamati i vincitori  della sesta edizione del  Premio “Raffaele Sirica”, Premio dedicato al Presidente che è stato alla guida degli architetti italiani dal 1998 al 2009 e che con la città di Napoli ha sempre avuto un  rapporto privilegiato”.