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Quagliuolo, presidente CONAI: «Una società a rifiuti zero? Non è realistica.

Data pubblicazione: 18-07-2019
 

«Il rifiuto è una risorsa, è materia prima che deve essere valorizzata e reimmessa nel ciclo economico e che crea posti di lavoro. Del resto, una società a rifiuti zero, oggi, non è realistica». Ad affermarlo è Giorgio Quagliuolo, presidente CONAI, a Napoli in occasione dell’incontro Campania per l’ambiente voluto dal presidente della regione Vincenzo De Luca. «Si parla sempre di più di sostenibilità oggi» ha asserito Quagliuolo, «ma non possiamo limitarci a pensare alla sostenibilità ambientale. La sostenibilità deve essere anche economica e sociale. Per questo il sistema industriale deve agevolare l’avvio a riciclo dei rifiuti urbani: servono impianti, soprattutto oggi che il riciclo dei rifiuti di imballaggio supera l’80%. Abbiamo trasferito ai comuni italiani 2,3 miliardi di euro nell’ultimo quinquennio grazie all’accordo quadro ANCI-CONAI. L’Italia differenzia sempre meglio, ma senza impianti non risolveremo mai il problema dei rifiuti».Secondo il presidente CONAI occorre anche trovare nuovi sbocchi sul mercato per le materie prime seconde. «Non è facile. L’aumento della differenziata ci porta a dover immettere sul mercato sempre più materie prime seconde, e la politica deve prendere decisioni fondamentali in proposito. Il rischio? Bloccare la filiera del riciclo. Non possiamo permettercelo».