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IMMOBILE CONFISCATO ALLA CAMORRA DIVENTA SEDE DELLA PROTEZIONE CIVILE

Data pubblicazione: 17-07-2019
 
La consegna dell'Immobile

Inaugurazione della nuova sede della Protezione Civile di Trecase, nell’immobile di via Antonio Sciesa 46. La struttura, consegnata ai volontari e restituita alla collettività, è un bene confiscato alla camorra. Hanno partecipato alla cerimonia, oltre al sindaco di Trecase Raffaele De Luca, esponenti dell'amministrazione locale e della magistratura, autorità militari, civili e religiose e il consigliere regionale, Generale Carmine De Pascale. L’immobile, appartenuto in passato ad esponenti della criminalità organizzata, è stato sequestrato, confiscato e, quindi, iscritto tra i beni di proprietà comunale. Attraverso l’uso che ne faranno i volontari della Protezione Civile sarà restituito al territorio. Nell’occasione dell’inaugurazione della sede sarà ufficializzato anche il nuovo organigramma del gruppo locale di Protezione Civile e sarà presentato l’opuscolo che tratta del rischio Vesuvio, realizzato dagli stessi volontari, che sarà utilizzato per i corsi che si terranno nelle scuole e sul territorio cittadino. Carmine De Pascale anche in qualità di Presidente del Comitato Regionale del Volontariato di Protezione Civile: “Sono orgoglioso e soddisfatto. L’immobile confiscato alla camorra viene infatti ora destinato come sede del gruppo di Protezione Civile per un uso di grande utilità sociale, in considerazione anche della vicinanza del comune di Trecase al Vesuvio in piena zona rossa. E’ una doppia vittoria per lo Stato: da una parte si acquisisce un bene togliendolo alla malavita e dall’altra si riutilizza lo stesso per incrementare la sicurezza dei cittadini di Trecase”.