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LA 13^ EDIZIONE NELL'AMBITO DEL NONANTOLA FILM FESTIVAL

Data pubblicazione: 16-04-2019
 
conf.stampa

Quattro giorni per fare un corto di 4 minuti, 240 secondi in tutto. Corti che dovranno essere realizzati con un solo vincolo, pena l’esclusione dal concorso: il richiamo riconoscibile agli elementi obbligatori decisi dall’organizzazione del festival: una frase e due elementi. E un riferimento funzionale in sceneggiatura alla città di Nonantola, non più con l’obbligo da parte delle troupe di girare direttamente sul territorio comunale. Una gara aperta a videomaker, attori e tecnici da tutta Italia, un’occasione per realizzare storie originali e per mettere alla prova la propria capacità di esprimersi per immagini, dove alla fine quello che conta davvero è divertirsi insieme. Da giovedì 25 aprile a domenica 28 aprile 2019 si svolgerà la 13esima edizione di ‘4 Giorni Corti – 4 giorni per fare un corto”, il concorso che si tiene ogni anno nell’ambito del Nonantola Film Festival, la cui eco ormai va ben oltre i confini provinciali. Tra tutti i lavori consegnati entro le ore 1.00 di lunedì 29 aprile, solo alcuni (fino a un massimo di 20, selezionati dall’organizzazione del festival) arriveranno alla finale in programma domenica 5 maggio presso la Sala Cinema Teatro Massimo Troisi di Nonantola, quando una Giuria di Qualità formata da cinque professionisti del settore assegnerà premi da 1500, 500 e 250 euro rispettivamente al primo, secondo e terzo classificato.
LA GARA
‘4 Giorni Corti’ è il cuore pulsante del Nonantola Film Festival. E’ una sfida che si rinnova ogni anno, in cui la regola fondamentale per i videomaker che vi prendono parte, è produrre un cortometraggio della durata di 4 minuti, in soli 4 giorni. Viene confermata anche per il 2019 la regola varata l’anno scorso dall’organizzazione, l’Associazione Nonantola Film Festival affiliata Arci: le troupe partecipanti alla gara non avranno l’obbligo di girare una scena a Nonantola, ma nel cortometraggio dovrà essere presente, a pena di esclusione, un riferimento a Nonantola (per esempio il territorio, la storia, personaggi, monumenti, abitanti e/o ogni altra caratteristica ritenuta utile alla sceneggiatura) vero o verosimile all’interno della sceneggiatura proposta. Questo per permettere anche a troupe provenienti da lontano e materialmente impossibilitate a raggiungere Nonantola di partecipare alla gara.
Tredici i generi per il 2019: Horror, Drammatico, Avventura, Commedia, Thriller, Erotico, Muto, Western, Documentario, Fantascienza, Giallo, Fantastico, Sentimentale (quest’ultimo scelto dagli utenti della pagina Facebook del Nonantola Film Festival tra una rosa che comprendeva anche Soap Opera, Arti Marziali, Spionaggio e Musical). A ogni troupe saranno assegnati due diversi generi, e alla consegna del corto finito lunedì 29 aprile ogni troupe dovrà indicare all’organizzazione quello scelto per il proprio lavoro. Nella storia andranno inseriti alcuni elementi obbligatori, comunicati come sempre solo all'ultimo minuto durante la serata d’inizio gara e, indispensabile, il riferimento a Nonantola.
L’iscrizione alla gara – completamente gratuita - potrà avvenire solamente online riempiendo il semplice form presente nella pagina specifica del sito del Festival www.nonantolafilmfestival.it  fino alla mezzanotte di martedì 23 aprile. Mercoledì 24 aprile alle ore 21.00 si svolgeranno presso la Sala Cinema Massimo Troisi di Nonantola alla presenza delle troupe che intenderanno partecipare le operazioni preliminari, durante le quali saranno rivelate le consegne a ciascun partecipante. Al termine della serata sarà inviato a tutti i partecipanti un messaggio di posta elettronica con le istruzioni – elementi obbligatori compresi – e la gara potrà cominciare.
Ci sarà poi tempo fino alle ore 1.00 di lunedì 29 aprile per imbastire la sceneggiatura, realizzare le riprese, montarle in modo che non si sforino i canonici 4 minuti, e infine consegnare il corto comodamente da casa via Web, oppure direttamente presso la Sala Troisi sempre nella serata del 29 aprile dalle ore 19.00 alle ore 01.00. L’organizzazione nei giorni successivi individuerà fra tutti i lavori consegnati i finalisti – il cui numero potrà variare a seconda dei requisiti – valutando il rispetto dei vincoli individuati inizialmente, il merito artistico, la qualità tecnica, l’originalità, la coerenza con lo spirito e gli obiettivi del Nonantola Film Festival. Durante le riprese dei cortometraggi a Nonantola, la fotografa ufficiale del Nonantola Film Festival Gabriella Ascari effettuerà scatti sui set.
Domenica 5 maggio, durante il Galà di chiusura di ‘4 Giorni Corti’ alla Sala Cinema Teatro Massimo Troisi di Nonantola dalle ore 21.00, una Giuria di Qualità formata da professionisti del settore assegnerà tre premi di 1500, 500 e 250 euro rispettivamente al primo, secondo e terzo classificato e – a discrezione della Giuria stessa – fino a 4 menzioni tecniche. A questi si aggiungono poi i premi per la ‘gloria’: uno assegnato dal pubblico e l’altro dalle troupe finaliste - quest’ultimo intitolato alla memoria dello scrittore e videomaker Nicolò Gianelli che tante volte aveva partecipato alla gara.
Lunedì 6 maggio, alle ore 21.00 sempre alla Sala Cinema Teatro Massimo Troisi, in programma ‘Cinema des Refusés’, ovvero la proiezione su grande schermo di tutti i corti non arrivati in finale.
LA GIURIA
Cinque gli esperti che compongono la Giuria di Qualità a cui spetterà il compito di decretare i primi tre classificati tra i cortometraggi finalisti:
FRANCESCO BAROZZI – regista e sceneggiatore
Nato a Modena, ha scritto e diretto diversi cortometraggi e film indipendenti, premiati in vari festival. Il suo più recente film "L'ultima notte" è stato selezionato al Torino Film Festival ottenendo ottime recensioni. Tra gli attori che ha diretto ci sono Roberto Herlitzka, Elena Cotta, Beatrice Schiros, Giusi Merli e Miro Landoni.
EMANUELE D’ANTONIO – costumista e scenografo
Nato a Napoli, ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Bologna laureandosi in scenografia. Regista e scenografo ha realizzato videoclip, film e pubblicità. Attualmente lavora sia nell’ambito teatrale che cinematografico.
CAMILLA DI SPIRITO – redattrice ed editor
Nata ad Avellino l’11 aprile 1992, è caporedattrice del magazine cinematografico Opere Prime, dedicato agli autori emergenti. È tra gli organizzatori del Pitch in the Day, evento annuale che, dal 2016, mette in connessione sceneggiatori e registi esordienti con venti importanti realtà produttive. Collabora, inoltre, come editor con la Lungta Film.
MARGHERITA FERRI – regista e sceneggiatrice
Classe 1984, nasce ad Imola, dove fin da giovanissima si dedica al teatro e al video. Durante l'università trascorre un anno presso la UCLA School of Film and Television e quando si laurea in Scienze della Comunicazione i suoi cortometraggi hanno già girato festival internazionali. Ammessa al Centro Sperimentale di Cinematografia, si trasferisce a Roma dove lavora nei grandi set cinematografici prima come assistente e poi come regista di backstage e seconda unità, oltre che come filmmaker per produzioni televisive. Si diploma con un documentario girato in Kenya e continua l'attività di documentarista realizzando "Generazione d'azzardo". Come sceneggiatrice vince menzioni speciali al Premio Solinas e al Premio Tonino Guerra. Nel 2014, assieme a Renato Giuliano e Davide Labanti, vince il concorso "Are you series" del Milano Film Festival e realizza la webserie STATUS. Dirige la docu-serie "Chiedi a Papà" per Rai3. “Zen – Sul ghiaccio sottile” è il suo primo lungometraggio.
NICOLA XELLA – direttore della fotografia
Nato a Modena, è laureato in Scienze della Comunicazione. Si è formato nei Cinecittà Studios di Roma, lavorando in numerose fiction e serie tv italiane. Attualmente è produttore cinematografico indipendente, e lavora come regista e direttore della fotografia per diverse aziende di livello internazionale.