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Meritato successo per Assunta Spina al San Ferdinando

Data pubblicazione: 08-02-2019
 
Una scena Assunta Spina foto Marco Ghidelli

L’allestimento prodotto dal Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale si avvale della regia di Pino Carbone con Chiara Baffi nel ruolo della protagonista e Claudio Di Palma in quello di Michele Boccadifuoco. L’allusiva scena di Luigi Ferrigno è un giardino pieno di fiori dove gli attori indossano gli abiti di scena e si preparano per il loro intervento. L’azione, però, ha luogo all’interno di un parallelepipedo trasparente posto al centro del suddetto giardino. Nell’intenzione del regista si tratta di una gabbia che, trasformandosi di volta in volta negli ambienti in cui si svolge la vicenda, evidenzia come tutti i personaggi siano intrappolati nelle loro passioni e come queste siano inevitabilmente pubbliche, messe in mostra. “Li ho messi in gabbia” afferma Carbone “perché li vedo come animali in cattività che vivono un senso di claustrofobia a partire proprio dalla protagonista. E, a proposito della collaborazione con Luigi Ferrigno, aggiunge: “Abbiamo reso tutto più difficile per gli attori ma questo volevamo per far venire fuori i sentimenti.” E i sentimenti vengono fuori in questo spettacolo potente e dolorosoche coinvolge dall’inizio alla fine anche per le musiche vigorose e toccanti di Marco Messina e Sacha Ricci, le luci suggestive di Cesare Accetta, i pregiati costumi di Annamaria Morelli. Ma il valore aggiunto di questo spettacolo è naturalmente in un cast di attori di tutto rispetto a partire da Chiara Baffi, intensa, tragica e mai sopra le righe; Claudio Di Palma efficace e di grande personalità. Bravi anche tutti gli altri: Alessandra Borgia, Anna Carla Broegg, Valentina Curatoli, Renato De Simone, Claudio Di Palma, Francesca Muoio, Alfonso Postiglione, Rita Russo.Un’esplosione di applausi alla fine dello spettacolo.

 

Valeria Rubinacci