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TURISMO E RESTRIZIONI

Data pubblicazione: 23-12-2021
 

"Con ordinanze regionali che impongono stop ad eventi di piazza, si garantiscano aperture straordinarie e in sicurezza per visite a musei e siti culturali anche nei giorni di festa - dichiara il presidente nazionale Abbac Agostino Ingenito - Faccio appello alle istituzioni culturali, con il Ministro Franceschini, i direttori autonomi dei musei e siti archeologici e i sindacati per garantire le aperture anche nel giorno di Natale e Capodanno. Diamo ai turisti che malgrado la pandemia, hanno scelto di viaggiare in Italia di avere opportunità di conoscere il territorio"
Cosi dichiara Ingenito che sollecita ad una direttiva del Ministro Franceschini perchè individui una modalità che consenta aperture straordinarie anche nei giorni di Natale e Capodanno. "Gli italiani e i pochi stranieri che stanno comunque decidendo di partire per le festività natalizie per molte località turistiche culturali del nostro Paese, abbiano la possibilità di scegliere una visita museale. Il trend di prenotazioni è buono, seppur ridotto del 10% rispetto al 2019 e dimenticando il natale orribile del 2020, ma le restrizioni disposte dalle Regioni come in Campania che vietano eventi in piazza e il consumo di cibo in strada riducono molto i margini di manovra di un viaggiatore che seppur per pochi giorni, la media a Capodanno è di 2 pernotti, non vuole rinunciare ad un viaggio interno. L'auspicio è che si possa trovare una soluzione condivisa ,come già formalizzata in occasione delle aperture straordinarie nelle giornate nazionali. Faccio appello ai sindacati, e ai direttori che hanno autonomia di manovra di decidere comunque l'apertura anche nei giorni di Natale e Capodanno, creando cosi le condizioni del maggior numero di attrattori culturali aperti per i viaggiatori che stanno raggiungendo le nostre città e siti d'arte- Le nostre strutture ricettive, costrette dalle restrizioni estere, hanno già perso una fetta importante di ospiti stranieri con tante disdette e cancellazioni, ma c'è un trend positivo di italiani che sta cercando soluzioni soprattutto per la fine anno, ecco perchè occorre un patto che ci consente la massima resa culturale ed esperienziale dei nostri territori - cosi conclude Agostino Ingenito, presidente Abbac