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Poliziotti senza contratto scendono in piazza a Napoli

Data pubblicazione: 16-04-2019
 


"Il governo del cambiamento per i poliziotti si sta rivelando il governo del cambianiente. Siamo senza contratto, la legge di stabilità ha previsto risorse addirittura inferiori al passato e ci dovremo accontentare di un aumento lordo di 6 euro con l'ormai prossimo stipendio di aprile, figlio di un automatismo. Una vergogna che domani, 17 aprile, ci costringe a manifestare con un presidio e un volantinaggio a Napoli davanti alla Prefettura e in tante altre città italiane".
Lo afferma Michele Zurillo (Segretario Generale Campania) e Angelo Raffaele Esposito (Segretario Generale SILP CGIL di Napoli), che annuncia per domani la mobilitazione dei poliziotti.
A promuovere la mobilitazione sono CGIL, SILP CGIL E FP CGIL Polizia Penitenziaria. In piazza sarà presente anche il segretario nazionale del SILP CGIL Tommaso Delli Paoli.
"Il contratto di lavoro, per quel che attiene la parte economica, è scaduto da ormai 4 mesi. La coda contrattuale e la parte normativa relative al vecchio accordo non interessano evidentemente al governo che, ancora, non ci convoca", sottolinea il sindacato che aggiunge: "Per queste ragioni promuoviamo per domani una giornata di mobilitazione, con appuntamento davanti alle Prefetture in tutti i territori, come a Napoli dove il presidio è convocato per le ore 10 in piazza Plebiscito, dove sarà effettuato un volantinaggio di protesta. Denunciamo l’inerzia inaccettabile che mortifica le lavoratrici e i lavoratori della Polizia di Stato e della Polizia Penitenziaria i quali ad aprile dovranno accontentarsi degli spiccioli relativi alla vacanza contrattuale.
Per questo abbiamo deciso di avviare un percorso di mobilitazione presso tutti gli uffici della Polizia di Stato e della Polizia Penitenziaria per sensibilizzare, oltre alla categoria, l’intera società civile. Non ci stiamo - concludono - ad essere prigionieri di un uso propagandistico della sicurezza per fini elettorali, soprattutto nella nostra città.
Il lavoro prezioso che viene svolto quotidianamente a tutela dei cittadini e delle istituzioni merita di essere valorizzato nelle condizioni di vita, di lavoro e nel riconoscimento economico".