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Jep Gambardella NIENTE DI PERSONALE

Data pubblicazione: 13-07-2018
 
Jep Gambardella

Abbiamo lavorato insieme per tanti anni, ma negli ultimi tre c’eravamo lasciati affascinare da suggestioni differenti. Rosario e Sarah hanno lavorato a progetti più in linea con i tempi mentre io ho scritto per il cinema [Ammore e Malavita,15 canzoni] e ho contemporaneamente coltivato il mio spirito cantautorale registrando il disco Pipistrelli insieme a Gnut. Un giorno sono tornato a trovarli, dopo aver vinto il secondo David di Donatello consecutivo [il primo lo vinsi insieme a loro] e Rosario mi ha detto: “Lo sapevo che avresti sfondato nel cinema, del resto tu sei come Jep. Jep Gambardella. Vuoi continuare a fare il comunista o sei pronto per qualcosa di più pop?” Io gli risposi così: “Io non sono ancora pronto, ma Jep sì”. Scrivemmo Niente di personale e ci piacque così tanto che decidemmo di battezzare quel progetto Jep Gambardella. Siamo tutti e tre fan di Paolo Sorrentino.  L’uomo in più, il suo primo film, l’avrò visto senza esagerare 80 volte. Lo conosco come si può conoscere un disco.
Completamente a memoria. La grande Bellezza è un altro grande capolavoro, e Jep ne è il protagonista. Il testo parla d’amore, come quasi tutti i miei testi, anche se Jep si può permettere incursioni più maledette e a tratti antifemministe.Altrimenti perché avere un alter ego? Però preferirei che più che un alter ego il progetto fosse considerato un combo, una band, e forse, in futuro, un collettivo.