Ha riscosso gran successo una delle novità del panorama enogastronomico italiano presentate nel corso dell’XI edizione di Gustus - Expo tenutasi alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Affollatissimo, si è presentato lo stand “Gelato Italiano Company” dove curiosi, appassionati ed intenditori del buon gelato e operatori del settore, sono accorsi per gustare i sapori mediterranei, Perlato, le Perle di Gelato che sono state definite quasi plebiscitariamente di grande interesse, per l’aspetto offerto dapprima da un colpo d’occhio che ne coglie l’affascinante presentazione e dopo aver colto l’interessante e bell’aspetto presentativo – visivo, ne cattura la bontà del gusto. Un Progetto inedito, pensato per il B2B e presentato proprio in occasione di Gustus, che promette di introdurre un’innovazione senza precedenti nel modo di concepire la gelateria italiana di pregio. Nella sua semplicità, l’idea della famiglia Amicarelli, fondatori e titolari di Gelato Italiano Company di Pozzuoli (NA), (con una lunghissima esperienza nel settore e aziende di successo come la pluripremiata “Fantasia Gelati”), è davvero geniale: hanno realizzato un packaging estremamente razionale, ma allo stesso tempo simpatico e gradevole, per confezionare il loro gelato artigianale di altissima qualità. Il segreto è un contenitore in plastica trasparente, dotata di svariati alloggiamenti di forma sferica, delle dimensioni di una classica pallina di gelato; in ciascun alloggiamento, vengono “incastonate” le Perle - appunto - del gelato artigianale di eccellenza realizzato secondo innumerevoli ricette originali (anche gourmet) firmate da Gelato Italiano Company. Mario Amicarelli e la moglie, Maria D’Ordia, sottolineano che i punti di forza di Perlato sono tantissimi, sia per i Professionisti, che per i loro Clienti. Mario sostiene che “Ristoranti, caffetterie, buvettes, catering e tutte le altre attività che acquisiranno Perlato nella loro offerta gastronomica, potranno proporre un prodotto davvero esclusivo. Innanzitutto, sperimenteranno l'indiscutibile praticità della conservazione di Perlato, visto che il suo packaging consente un notevole risparmio di spazio nello stoccaggio, potendo fare finalmente a meno delle tradizionali, ma ingombranti vaschette. Ogni Professionista potrà curare a piacimento il proprio assortimento di Perle, avendo sempre sottomano un ventaglio di varietà mai sperimentato prima e tutti i gusti che la propria clientela desidera, creando combinazioni e accostamenti praticamente infiniti. Naturalmente, alla base ci sarà sempre l’eccezionale valore del prodotto, che combina materie prime e metodi di lavorazione esclusivi, per un gusto senza paragoni”. “Io sono una persona pratica - prosegue la signora Maria – e questa è prima di tutto un’idea pratica. Pensate soltanto alla convenienza di avere già il gelato perfettamente porzionato in singole Perle, isolate per gusto e guarnizione, che consentirà anche di risparmiare tempo nel servirle. Senza dimenticare un altro aspetto fondamentale: nel momento in cui verrà servito il prodotto, la massima igiene sarà sempre preservata, perché non saranno più necessari attrezzi di uso promiscuo per attingere alle classiche vaschette; così, si annulla il rischio di contaminazioni e ossidazioni del gelato. Tutto questo, naturalmente, va a beneficio del consumatore finale, che viene tutelato senza compromessi, mentre assaggia un prodotto di valore assoluto”. Mario e Maria raccontano che, già a Gustus 2025, l’interesse per Perlato è stato elevatissimo e sono tanti i distributori e i ristoratori che si sono informati su come associare la propria attività al Progetto. “In questo settore - conclude Maria - si programma con largo anticipo la primavera-estate successiva, quando nel pubblico tornerà ancora più forte la voglia di gelato. E noi siamo pronti per sostenere la domanda di Perlato da parte di chi vorrà sposare la nostra idea”. Si guarda ovviamente al mercato nazionale, ma anche all’estero, per far arrivare proprio a tutti una nuova dimensione (e una nuova forma, è il caso di dirlo!) del gelato artigianale italiano di eccellenza.
Giuseppe De Girolamo












