Dopo sei anni dall’ultimo aggiornamento, la compagnia aerea di bandiera finlandese Finnair ha presentato agli investitori la propria strategia di lungo termine, delineando obiettivi finanziari e nuove rotte che contrassegneranno il quadriennio 2026-2029. L’incontro, guidato dal CEO Turkka Kuusisto, ha restituito l’immagine di una compagnia pronta a consolidare la propria posizione in Europa e a rafforzare il legame con l’Italia. “Finnair è tornata”, ha dichiarato Kuusisto, sottolineando la capacità della compagnia di creare valore per clienti e azionisti. La strategia punta a una crescita redditizia, con investimenti nei servizi accessori, nella vendita al dettaglio e nel programma di fidelizzazione. Non si tratta solo di proiezioni: per l’estate 2026 sono già state annunciate sette nuove destinazioni europee, tra cui Torino, che si aggiunge a Catania e Firenze. Con questa espansione, Finnair servirà complessivamente nove aeroporti italiani, confermando il Paese come uno dei mercati chiave. Gli obiettivi finanziari fissati per il periodo 2026-2029 parlano di una crescita media annua della domanda passeggeri del 4%, un margine EBIT comparabile tra il 6 e l’8% entro il 2029 e investimenti per 2-2,5 miliardi di euro. La compagnia punta inoltre a mantenere un rapporto tra cassa e fatturato di almeno il 20% e a distribuire agli azionisti circa un terzo dell’utile per azione, sotto forma di dividendi o rendimenti di capitale. Kuusisto, alla guida di Finnair da 18 mesi, ha voluto elogiare anche il capitale umano che sostiene la compagnia: “La professionalità, la resilienza e l’attenzione alla sicurezza da parte dei nostri 5.800 colleghi sono la base su cui costruire il futuro”. Con queste linee guida, Finnair si prepara a consolidare la propria presenza nei mercati chiave e a rafforzare il legame con l’Italia, dove l’apertura della rotta su Torino rappresenta un segnale concreto di fiducia e di espansione verso un pubblico sempre più internazionale.
Gianfranco Nitti












