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CIRO TORLO DA SEX SIMBOL A RAGAZZO DELLA PORTA ACCANTO

Data pubblicazione: 01-06-2020
 

Attore e modello originario di Torre del Greco (Na), inizia la sua scalata nel mondo del cinema e della moda nel 2011, dopo aver vinto il titolo di Mister Italia. Fisico scultoreo, sguardo profondo e malizioso, Ciro senza dubbio appare bello e impossibile. Da circa 6 anni vive in America, ma il Covid 19 lo ha bloccato a Torre del Greco, dove era venuto a trascorrere del tempo con la sua famiglia. Ho conosciuto Ciro un po’ per caso; un pomeriggio, guardando distrattamente una diretta Facebook,   l’ho visto e, tramite un amico, l’ho coinvolto nel mio Tour solidale, che si sta svolgendo in questi giorni nelle mense parrocchiali, con la prima tappa proprio nel suo paese di origine. Qualche giorno dopo gli ho proposto un’intervista che lui ha accettato di buon grado. Ci siamo diretti in una delle Ville tra le più belle del miglio D’oro, “Villa Guerra”, dove ci aspettava un caro amico chef, Domenico Iavarone. Lo guardavo…  era vestito in modo casual, jeans e t-shirt nera; mi hanno colpito subito la sua semplicità e la sua calma “apparente” e trovavo difficoltà a collegare la persona che mi stava di fronte col ragazzo sensuale e affascinante visto sulle foto del suo profilo Instagram. Il 21 maggio inizia la prima tappa del Tour partendo dalla chiesa di Sant’Antonio di Padova a Torre del Greco. Si è mostrato subito disponibile e collaborativo, mi ha dato una mano a scaricare l’auto, a distribuire i pasti e si è integrato immediatamente in quello che è un mondo totalmente diverso dal suo. Durante il tour ho avuto modo di conoscerlo più a fondo: la sua gentilezza, la sua disponibilità e la sua cordialità sono disarmanti, è simpatico, intuitivo, sensibile, a tratti viene fuori un velo di timidezza;  in alcuni momenti sembra distratto e disinteressato, invece è attento e profondo, un animo dalle mille sfumature, ma accessibile a pochi. 
IL SUO RACCONTO
Sono un viaggiatore alla ricerca della mia essenza, sono un folle, comunico continuamente con me stesso, faccio introspezione e mi metto in discussione, in realtà sono un bel casino. Amo il piacere, sono una persona libera, dai mille interessi, rispetto le donne ma non ho ancora incontrato quella che non mi faccia desiderare altro, credo di non essermi mai innamorato. Mi piace la donna elegante, femminile, creativa, un po’ folle, che esce fuori dai canoni convenzionali. L’emozione più forte che ho provato nella mia vita è stata la vittoria a Mister Italia, che mi ha aperto un mondo nuovo e mi ha dato l’opportunità di arrivare dove sono oggi.  Attualmente vivo a Los Angeles, mi sono trasferito in America diversi anni fa, la mia città d’adozione è Miami, mi ci trasferisco diversi mesi durante l’anno perché lì la temperatura è più calda e posso godere del sole e del mare che adoro. Amo l’America… lì sento il sapore del mio lavoro, inoltre c’e’ più spazio per i sognatori. Certo mi piacerebbe lavorare in Italia, ma non si è ancora presentata l’occasione. Mi piacerebbe scrivere e produrre qualcosa di mio, forse qualcosa sulla mia vita, ci sto ancora pensando, ma al momento non ho ancora sviluppato determinate abilità nella scrittura… ci sto lavorando.  Dell’Italia mi mancheranno sempre la famiglia, gli amici, i sapori e i luoghi di appartenenza, ma nonostante tutto sono felice di stare dove sono.  Nel periodo del lockdown sono rimasto bloccato a casa dei miei genitori, dove ho preso qualche chilo per la cucina di mia mamma. Ma alla fine posso definirmi una persona che si ferma spesso a riflettere, ho i miei lockdown quotidiani.
                                                                                                                                                                                         Alfonsina Longobardi