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LIDIA SCHILLACI VINCE IL TORNEO DI TALE E QUALE SHOW 2020

Data pubblicazione: 21-11-2020
 

Lidia Schillaci, grazie alla sua performance nei panni di Mina con la canzone “Io e te da soli”, ha vinto il torneo di Tale e Quale Show 2020. Dopo aver vinto la semifinale con la pregevole imitazione di Beyoncé, interpretando il celebre brano “Listen”, anche ieri sera i giudici le hanno rivolto una meritata standing ovation.  Oltre al titolo l’artista ha ottenuto anche una targa e 30 mila euro da donare in beneficenza.
Lidia Schillaci nasce il 28 marzo 1984 a Palermo, figlia di Giovanna e Antonio, mamma allora casalinga e papà poliziotto. É la più grande di tre figli, Daniele e Rossella che arrivano dopo qualche anno. L’infanzia di Lidia è segnata da eventi familiari poco piacevoli dovute ai continui litigi dei genitori, e al cattivo carattere del padre, arrivano i fratelli dopo 3 anni dalla nascita di Lidia, prima Daniele e dopo 8 mesi Rossella, ma le tensioni in casa non diminuiscono e il rapporto tra i genitori di Lidia ormai deteriorato arriva al divorzio. Lidia viveva in una bellissima casa a Palermo che dovette lasciare all’età di 4 anni, Giovanna insieme ai due fratellini più piccoli si trasferì a casa dei suoi genitori a Castellammare del Golfo. Da allora tra Lidia, i suoi fratelli e il loro padre avvenivano incontri sporadici, il padre si era rifatto una vita e non cercava molto i figli, se non per incontri stabiliti dal tribunale, che però si concludevano sempre con pianti e inutili sofferenze. L’infanzia di Lidia però a parte l’abbandono del padre, grazie all’amore dei nonni, trascorse il più possibile in modo sereno, circondata dai fratellini, da un affetto incondizionato e da valori sani che la fecero crescere in un ambiente protetto. Il modo migliore che Lidia aveva per scappare dai momenti tristi che riaffioravano tal volta era la musica… il carattere di Lidia era di una bambina sempre sorridente che amava recitare poesie, filastrocche e cantare canzoni. La nonna di Lidia, Rosina, la assecondava in questa sua attitudine, quando un giorno mentre a casa avevano acceso la radio suonò un pezzo, era Summertime di Luis Armstrong, Lidia si precipitò vicino la radiolina di casa e rimase ad ascoltare incantata ed iniziò a dire a sua nonna che lei nella vita avrebbe voluto cantare quella musica. La nonna da allora per rendere felice la sua nipotina le regalava cassette audio, addirittura basi musicali per farle coltivare quella passione che tanto la faceva sorridere e star bene. Ogni giorno Lidia, in solitaria giocava davanti la strada di casa, davanti l’uscio della casa abbandonata accanto a quella della nonna, immaginava sempre di essere su un palcoscenico tutto suo da cui partiva il gioco che consisteva nel cantare, tutto quello che le veniva in mente, tutte le canzoni che le piacevano, allietando il quartiere e ricevendo ogni giorno gli applausi dei vicini. Crescendo questa passione non poteva rimanere solo tale, e la mamma decise di farla studiare, la iscrisse dapprima ad un coro di voci bianche, che nel giro di un anno si trasformò in un coro che accompagnava Lidia in dei pezzi Gospel, anche perché fin dall’età di 6 anni ogni volta che cantava Lidia sembrava avesse già una voce da adulta ed era impressionante vedere questa cosa in una bambina così piccola. Con l’ingresso alle elementari la mamma di Lidia trova un lavoro da impiegata ala provveditorato agli studi di Trapani e decide quindi di investire i soldi del suo primo stipendio per comprare un pianoforte alla figlia che inizia a studiare con un insegnante privato. Studia pianoforte per 5 anni poi viene inscritta al Conservatorio “Antonio Scontrino" di Trapani dove prosegue gli studi. Nel frattempo Lidia vuole studiare canto, dapprima inizia con il Lirico insieme ad Elizabeth Smith, soprano e regista statunitense, che allora insegnava al Teatro Massimo di Palermo, anziano i primi viaggi, tra Trapani e Palermo per gli studi musicali. All’età di 12 anni entra a far parte della classe di Maria Pia de Vito all’interno del Brass Group di Palermo con la quale finalmente inizia a studiare canto Jazz, per 5 anni contemporaneamente agli studi in Conservatorio e agli studi del Liceo Classico. In quegli anni però si susseguono varie band, con le quali Lidia fa concerti in giro per la Sicilia, seguita dalla madre che non la lascia mai da sola. Aveva 17 anni e mezzo quando, la madre decide di iscriverla ad un programma Tv, Operazione Trionfo, condotto da Miguel Bosè. Dopo tre mesi di selezioni che partirono da Catania e che poi si svolsero a Roma venne comunicato a Lidia che sarebbe stata protagonista del programma insieme ad altri 12 concorrenti. L’esperienza fu straordinaria Lidia studiava all’interno di questa accademia con i migliori insegnanti d’Italia e nel corso della trasmissione ha avuto modo di incontrare e di cantare con Dion Warwick, Celine Dion, Phill Collins, Tom Jons e molti altri. Si classifica sul podio al secondo posto e da quella esperienza ottiene un contratto discografico con Warner Music Italy. Lidia nel frattempo consegue la maturità e appena diciottenne si trasferisce a Milano dove inizia la collaborazione con Warner. Inizia a lavorare sul suo progetto che però tarda ad arrivare e che nell’effettivo non uscirà mai con Warner, l’ingresso dei talent in Italia era ancora una cosa troppo nuova per la discografica che non era pronta a questo tipo di cambiamento nella musica a differenza di oggi. Dopo aver vissuto qualche tempo a Milano, decide di concentrarsi sul lavoro di scrittura e composizione ma sente l’esigenza di vivere in un posto ricco d’arte e di ispirazione e quindi parte e trova un alloggio a Firenze dove vivrà in un appartamento del centro insieme ad una ragazza che faceva la stilista, Firenze diventerà la sua città per quattro anni. Non smette mai nel frattempo di fare live e di proporsi per provini anche teatrali come attrice e cantante, quando nel 2005 viene convocata per un provino a Milano per affiancare un grande artista Italiano e internazionale, Eros Ramazzotti che la sceglie come sostituta di Anastacia e con il quale Lidia parte per il suo primo tour mondiale. Parte così una collaborazione che durerà ben 6 anni, Lidia affiancherà Eros Ramazzotti per quattro Tour mondiali che le permetteranno di viaggiare e di girare il mondo, di visitare posti che aveva sempre sognato e di calcare i palchi più ambiti al mondo, da Radio City Music Hall, al Barkley centre di New York , al The Forum di Los Angeles, al Sidney Entertainment Centre, all’Auditorium National di città del Messico, all’Arena di Verona, al Teatro antico di Taormina, allo Stadio Olimpico di Roma, allo stadio di San Siro di Milano. Contemporaneamente Lidia si dedica alla composizione, scrive una canzone che diventa “Song up to” della colonna sonora del Film “Sbirri” con regia di Roberto Burchielli interpretato da Raoul Bova e canta anche altre canzoni del resto della colonna sonora scritta dal maestro Fabrizio Lamberti. Sono gli anni in cui cambia nuovamente città e va a vivere a Genova dove, insieme al maestro Lamberti, scrive canzoni si dedica alla composizione Si apre un nuovo scenario nella vita artistica di Lidia, quello del cinema, a cui l’incontro con il regista Roberto Burchielli diede il giro di boa. Infatti fu proprio lui, durante un live in un locale di Genova dove Lidia si esibiva, ad avere l’intuizione di chiederle di recitare per un progetto al quale stava lavorando. Fu così che nel giro di un anno Lidia iniziò a lavorare dapprima alla colonna sonora di una fiction in 8 puntate, per Canale 5 dal titolo “Non smettere di Sognare” che vedeva Lidia non solo come autrice e cantante ma anche come una delle attrici protagoniste. Continuano le sue collaborazioni anche con altri artisti italiana quali Max Pezzali in un tour italiano ed Elisa Toffoli per altri due tour italiani. Dopo qualche tempo Lidia si trasferisce nuovamente Milano e viaggia per lavoro tra Roma e Milano. Con l’avvento dei Social Lidia si fa largo sulla piattaforma di LiveStreaming chiamata “Periscope”, che consente video live in diretta streaming attraverso lo smartphone. La sua prima diretta la fece dal Colosseo a Roma dove in compagnia di un centurione iniziò a cantare liberamente attirando con entusiasmo molte persone da tutto il mondo. Tra i nomi che hanno assistito e sostenuto Lidia nelle sue performance live e nel format che lei stessa aveva creato chiamato,#StreetShow #LidiaLive ci furono la modella/conduttrice americana Tyra Banks, Fiorello, Nicola Savino, Samantha Cristoforetti (addirittura dallo spazio). Proprio via “Periscope” Lidia viene notata oltreoceano da Lance Ulanof che la cita sul sito mashable.com e la notizia rimbalza su Wired.com e su Wired.it che le richiede un intervista definendola la prima “Periscope Star della Musica Italiana.” Lidia diventa così la principale Case History citata da Twitter in ambito musicale e web, per questo un brand mondiale come Nutella - FERRERO, la sceglie come voce principale dello spot che nel gennaio 2017 spopola sui social e in tv “NUTELLA Come te non c’è nessuno”. In Italia è Rosario Fiorello che si accorge per primo di lei, la vuole al suo fianco all’Edicola Fiore dove Lidia continua a partecipare e a portare la sua musica. Oltre che da Fiorello viene notata e ospitata da Nicola Savino a “Quelli che il calcio” dove intratterrà il pubblico televisivo e social in una maratona canora di 2 ore. Il Colonnello Astronauta Samantha Cristoforetti si innamora della voce di Lidia tramite i social, invitandola a cantare per lei alla presentazione del film documentario, che parla del viaggio della prima donna italiana nello spazio. Inventa un progetto innovativo chiamato #LidiaLive #StreetShow, da lei ideato, che consiste in appuntamenti musicali con cadenza settimanale nelle città di Roma e di Milano davanti i monumenti più importanti delle due città, in diretta LiveStreaming su Instagram e Periscope a cui partecipano anche vari ospiti del panorama televisivo e musicale italiano. Lidia realizza di essere molto brava a trattenere il pubblico tramite i social e per questo farà svariate collaborazioni con diversi brand, come Smart italia, Ford, MasterChef …Viene chiamata a cantare, ma anche a condurre. Molti sono i live in Italia e all’estero che la vedranno protagonista dove con una band dal sound internazionale porta in giro la sua musica. Gli ultimi suoi shows approdano negli Stati Uniti d'America, nelle città di New York e Boston. Torna spesso a Roma e arriva l’opportunità di lavorare in Rai ad un progetto, fu così che per ben due anni sarà la voce principale della Big Band di “Ballando con le stelle” programma di successo Rai1 condotto da Milly Carlucci che punta un faro particolare sulle doti canore di Lidia e che la fa sfociare poi nella sua partecipazione ad uno dei programmi più seguiti di Rai 1 “Tale e quale Show” condotto da Carlo Conti, nel quale Lidia sarà l’unica donna a classificarsi sul podio arrivando seconda sia nell’edizione 2019 che al Torneo dei campioni esibendosi in difficilissime esecuzioni da Lady Gaga a Giorgia , a Maria Callas, a Edith Piaf e Whitney Houston. A “Tale e quale show” con le sue interpretazioni, Lidia sbalordisce l’Italia e non solo, una su tutte quella di Lady Gaga in cui canta Shallow ed è così che negli Stati Uniti d’America, la scambiano per la stessa star del pop internazionale, molte le riviste Americane che pubblicano notizie di Lady Gaga usando la foto di Lidia a Tale e quale Show. Musicalmente Lidia è autrice e compositrice e attualmente si sta dedicando alla stesura e realizzazione del suo progetto da solista, nonostante il periodo di quarantena.