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Piano Sud 2030

Data pubblicazione: 17-02-2020
 

Roma - L’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) esprime soddisfazione per l’orientamento del Piano Sud 2030 all’attuazione dell’Agenda 2030, annunciato oggi dal Governo, che riprende le proposte contenute nel Rapporto ASviS 2019, presentate a ottobre alla presenza del Presidente della Repubblica. “Si tratta di un’occasione molto importante per rilanciare il Mezzogiorno alla luce del nuovo orientamento politico europeo, tutto centrato sull’attuazione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”, commenta il Portavoce dell’ASviS, Enrico Giovannini. “Siamo soddisfatti che il Governo abbia accolto la nostra proposta di riorientare allo sviluppo sostenibile i fondi strutturali e di investimento europei della programmazione 2014-2020 non spesi. Bisogna erogare rapidamente questi fondi, che, aggiungendosi a quelli stanziati dalla Legge di Bilancio 2020, a quelli della programmazione 2021-2027 e a quelli che la BEI orienterà allo sviluppo sostenibile, potrebbero generare una massa finanziaria senza precedenti per il Mezzogiorno. Ora è fondamentale che le procedure operative vengano rese più efficienti e che le regioni e gli enti locali orientino le loro politiche verso gli Obiettivi di sviluppo sostenibile, evitando interventi ‘a pioggia’”. Per un’analisi della situazione delle regioni e delle province autonome rispetto ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile si rinvia al Rapporto ASviS (http://asvis.it/public/asvis2/files/Rapporto_ASviS/REPORT_ASviS_2019.pdf) e alla banca dati che contiene indicatori elementari e sintetici a livello nazionale e regionale (https://asvis.it/il-monitoraggio-degli-sdgs-a-livello-regionale/).