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AMORe 3.0

Data pubblicazione: 14-02-2020
 

Creare un nuovo modus operandi che tenga conto dei bisogni di una medicina in continua evoluzione e della sostenibilità del sistema basato sulle reali necessità del paziente oncologico. Questo lo scopo del Convegno ‘AMORe 3.0: APPROPRIATEZZA E SOSTENIBILITÀ’, organizzato da Motore Sanità, grazie al contributo incondizionato di MSD. Tra i principali obiettivi c’è quello di creare una Rete Interregionale di Istituti Oncologici che, attraverso una collaborazione assicuri il miglioramento della qualità delle cure e dei servizi erogati; di costituire una Fondazione permanente che lavori anche per il futuro; di definire una piattaforma tecnologica comune per raccogliere in maniera omogenea dati clinici e gestionali a sostegno della ricerca; realizzare progetti di formazione e ricerca preclinica e/o clinica in vari settori correlati all’oncologia; promuovere modelli organizzativi innovativi incentrati sull’etica clinica, condivisione delle policy, l’appropriatezza e l’economicità delle risorse; condividere i principi ispiratori dei PDTA; sviluppare attività comuni nell’ambito della ricerca sanitaria e biomedica; realizzare progetti estero-finanziati, a valere in particolare su Fondi comunitari; intraprendere un percorso sinergico per l’accreditamento a Comprehensive Cancer Center per ciascuna dei centri coinvolti."La Regione Campania è uscita da poco dal Commissariamento, nuovo punto di partenza che pone come obbiettivo il perfezionamento del servizio offerto ai cittadini. Questo miglioramento dovrà sicuramente passare attraverso l'interscambio di informazioni e conoscenze che le "reti" regionali offrono e con il progetto AMORe, l'IRCCS Pascale di Napoli si pone come porta principale per queste informazioni insieme ad alcuni dei primi Istituti del Meridione così da arricchire sé stesso e tutti gli ospedali della Regione", ha spiegato Enrico Coscioni, Consigliere del Presidente De Luca
"La cura del paziente e la ricerca in campo scientifico sono forti quanto lo sono le conoscenze dietro gli operatori che vi praticano, su questo principio in collaborazione con l'Istituto Tumori IRCCS “Giovanni Paolo II” di Bari e l'IRCCS CROB Rionero in Vulture di Potenza abbiamo creato la Rete AMORe. Un progetto che vuole mettere in comunicazione i diversi Istituti per uno scambio reciproco e costante di informazioni, conoscenze e best practice per garantire a tutti i pazienti accesso a cure innovative. La questione decisiva da affrontare riguarda la sostenibilità complessiva dei nostri sistemi di Welfare. Proprio in oncologia è molto sentita, perché la ricerca ci mette a disposizione farmaci e tecnologie sempre più innovativi e sempre più costosi. AMORe ha l’ambizione di favorire il dibattito in corso, promuovendo da un lato l’appropriatezza, che garantisce il buon uso delle risorse, e dall’altro ragionando sui meccanismi di finanziamento e remunerazione; profondamente convinti, come siamo, che va sempre più finanziato l’intero processo, il percorso, più che la singola prestazione. E questa traiettoria, in oncologia attraverso i PDTA, può configurare un interessante ambito di applicazione”, ha dichiarato Attilio M. Bianchi, Direttore Generale Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione “G. Pascale” Napoli.