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Paola de Gregorio dona alla Università Regina Apostolorum un bassorilievo

Data pubblicazione: 14-01-2020
 
De Gregorio

Martedì 28 gennaio alle ore 16.00 la celebre artista consegna nel corso di una cerimonia al Rettore dell’Università Regina Apostolorum, P. José E. Oyarzún, L.C. , presenti autorità accademiche e il Cappellano dell’Ateneo Pontificio, Padre Marcelo Bravo L.C. , il grande bassorilievo “Regina Apo-stolorum” già esposto nel corso della mostra della primavera scorsa con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Roma, Assessorato alla Crescita Culturale, allestita nell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum dal titolo  “Sculture e disegni di Paola de Gregorio - Qualcosa di nuovo nell’arte sacra”. La tavola donata all’Università, e che vi sarà collocata in modo stabile, è espres-sione tipica dell’impegno artistico della de Gregorio a cominciare dal tema, l’accoglienza della Chiesa - così attuale in questo nostro tempo -  rappresentata da una Maria dinamica e contempora-nea. Questo tema ricorre più volte nell’opera  sia nella disposizione delle figure disposte in un se-micerchio che corona la Madre di Dio, sia nella postura della stessa Madonna, ritratta in cammino e di fronte a chi guarda, con la mano aperta e tesa in avanti ad esprimere accettazione del prossimo e attitudine all’invito cristiano, simboli di apertura. Il senso dell’accoglienza, oltre al valore della ma-ternità rappresentato dal rapporto della Madre con il Bambino, è rappresentato anche dalle scritte presenti, in italiano, greco e latino, a testimoniare l’universalità del tema. Soffermandoci sulle scritte, la de Gregorio ha inciso nell’opera “voglio aiutarti io, mio Dio” in posizione centrale accanto al volto di Maria, mentre la scritta “lo vedi” è posta vicino al Bambino che in questo caso rappresenta ogni persona bisognosa d’aiuto. In caratteri grandi, incisa alla base della composizione, risalta la scritta “Eccomi, vengo” che identifica il messaggio e ne è parte integrante. Oltre che alla maternità religiosa, a cui rivolge uno sguardo di rinnovamento iconografico, Paola de Gregorio dà ampio spa-zio anche alla maternità laica e alla donna in genere.


Aurelio Badolati