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"I LUOGHI DEL CUORE"

Data pubblicazione: 25-02-2021
 
DARSENA E CHIESA ASSUNTA A POZZUOLI (Na)

Una partecipazione sorprendente che nell’anno del dramma del Covid-19si carica di significato e racconta di un’Italia coesa, vitale e fiera delle proprie bellezze,
che guarda al futuro con speranza, nonostante tutto. La classifica vede:
•    al 1° posto la Ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza
•    al 2° posto il Castello e Parco di Sammezzano a Reggello (FI)
•    al 3° posto il Castello di Brescia
•    al 4° posto la Via delle Collegiate a Modica (RG)
•    al 5° postol’Ospedale e la Chiesa di Ignazio Gardella ad Alessandria
Era il 6 maggio 2020 quando, nel pieno dell’emergenza Coronavirus, il FAI - Fondo Ambiente Italianodava il via con grande passione civile alla decima edizione de “I Luoghi del Cuore”,promossa in collaborazione con Intesa Sanpaolo. L’invito rivolto agli italiani, potente e di notevole impatto emotivo, era quello di esprimere l’amore per il proprio Paese in un momento di così grande difficoltà, votando i luoghi a loro più cari, quelli di cui avevano sentito fortemente la mancanza nei giorni passati giocoforza chiusiin casa ea cui avrebbero voluto assicurare, grazie a questo censimento, tutela e valorizzazione. E la risposta a questa esortazione è stata davvero eccezionale: i voti raccolti fino al 15 dicembre, giorno di chiusura dell’iniziativa, sono stati 2.353.932, il miglior risultato di sempre, con oltre 39.500 luoghi segnalati in 6.504 Comuni d’Italia(l’82,3% del totale).
L’Italia è una potenza culturale, il suo patrimonio è composto da migliaia e migliaia di capolavori. Per segnalare con il maggior numero di voti il proprio luogo del cuore, gli italiani hanno dato vita a una stupenda ed elettrizzante competizione. Il proverbiale campanilismo del Bel Paese si è scatenato, generando imprevedibili ribaltamenti nelle classifiche provvisorie. È stata un’edizione ad alta tensione, non solo per un ordine d’arrivo mai scontato, ma soprattutto perché i comitati e le associazioni di cittadini che si sono attivati per raccogliere voti si sono fronteggiati lealmentecon un agonismo senza pari, degno delle più importanti gare sportive, senza mai interrompere la propria corsa verso il traguardo dalla scorsa primavera. E non bisogna solo pensare a città contro città o borgo contro borgo: la piccola e meravigliosa città di Modica ha generato ben due candidature entrate nella top 10, in pochi chilometri quadrati.
A vincere questa edizione del censimento del FAI non sono stati solo i luoghi più votati, con le loro storie affascinanti e la loro necessità di cura, restauro e attenzione,ma anche l’intero patrimonio culturale e ambientale italiano,il cui immenso valore per la collettività in termini di identità, memoria, legamisociali, esperienze di vita e speranze future emerge limpidamente scorrendo la variegata classifica dei “Luoghi del Cuore” (consultabile sul sito www.iluoghidelcuore.it). Unprogetto di sempre maggiore successo, con oltre9.630.000 voti raccolti in totale dalla prima edizione del 2003 a oggi, in gradodi amplificare in modo semplice e diretto il bisogno di essere ascoltati di tantissimi cittadini,ben consapevoli che abitare in centri urbani, piccoli o grandi che siano, con un tessuto tutelato e valorizzato, rappresenti un elemento di benessere, tanto quanto l’essere circondati da un paesaggio e da un ambiente ben conservati.
Se è vero che da Lombardia, Sicilia e Piemonte– le tre regioni più attive con rispettivamente 328.591,301.826 e 241.727 voti raccolti – sono arrivate più di un terzo delle segnalazioni totali, la mappa dei siti amati coinvolge tutto il territorio nazionale e stupisce per eterogeneità di tipologie: dalle chiese alle aree naturali, dai castelli ai borghi, dalle aree archeologiche ai giardini urbani, dalle ferrovie ai ponti, anche in questa edizione del censimento è andata in scena una perfetta rappresentazione dell’inestimabile ricchezza culturale del nostro Paese.E, a sorpresa, è stato il Molise, nelle altre edizioni sempre abbastanza defilato,laregione con più voti in rapporto al numero di abitanti, mentre la Liguria è al primo postoper voti in rapporto alla sua superficie.
Ma qual è il motivo che spinge a partecipare al censimento “I Luoghi del Cuore”? Dare valore e garantire tutela, attraverso il FAI, all’“eredità culturale” dei territori, intesa – secondo la definizione riportata nella Convenzione di Faro, finalmente ratificata dall’Italia lo scorso settembre - come “un insieme di risorse ereditate dal passato