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Teatro Diana: "Il barbiere di Siviglia"

Data pubblicazione: 03-02-2020
 

Continuano gli appuntamenti con la lirica Opera Talk show, dopo il successo riscontrato in queste ultime due stagioni. Una formula teatrale comunicativa per avvicinarsi al mondo dell'Opera, a cura del regista Riccardo Canessa che conduce per mano il pubblico attraverso i segreti musicali e letterari dei più celebri titoli della storia del melodramma.
Secondo appuntamento per mercoledì 5 febbraio ore 21.00 con “Il Barbiere di Siviglia”.
l barbiere di Siviglia è un'opera in due Atti di Gioachino Rossini su libretto di Cesare Sterbini tratto dalla commedia omonima di Beaumarchais. Il titolo originale dell'opera era Almaviva, o sia l'inutile precauzione. Prima di Rossini, Giovanni Paisiello aveva messo in scena il suo Barbiere di Siviglia nel 1782 (dieci anni prima della nascita di Rossini). Con quella stessa opera, Paisiello aveva riscosso uno dei maggiori successi della sua fortunata carriera.Il precedente successo di Paisiello (uno dei maggiori rappresentanti dell'opera napoletana) faceva sembrare inammissibile che un compositore di ventitre anni - per quanto dotato - osasse sfidarlo.Rossini in realtà non aveva nessuna responsabilità sulla scelta del soggetto. L'opera fu infatti scelta dall'impresario del teatro Argentina di Roma. La prima rappresentazione  il 20 febbraio 1816 al Teatro Argentina a Roma terminò fra i fischi. Il clima generale era di totale boicottaggio, dovuto ai sostenitori della versione dell'opera di Paisiello. Già dalla seconda recita, il pubblico acclamò l'opera di Rossini, portandola ad oscurare la precedente versione di Paisiello e diventando una delle opere più rappresentate al mondo.