|

Whirlpool: Non c'è più tempo da perdere

Data pubblicazione: 17-01-2020
 

“La  mobilitazione  dei  lavoratori  Whirlpool  di  Napoli,  anche  con  i  momenti  di  tensione  registrati  e tutte  le  iniziative  tenute  dall'ultimo  incontro  ad  oggi,  lanciano  un  segnale  chiaro  e  inequivocabile, sia  al  Governo  sia  alla  Whirlpool,  che  l'unica  soluzione  possibile  per  il  sito  produttivo  è  il mantenimento  della  produzione  di  lavatrici  di  alta  gamma  inserendo  nuovi  modelli  che  possano raggiungere  l'obiettivo della  saturazione. Questo  è  il  tema  da  affrontare  e  da  risolvere  nell'incontro  convocato  dopo  l'iniziativa  di  lotta  per  il 29  gennaio.  Questa  data  è  per  la  Fiom  lo  spartiacque  in  cui  o  si  avvia  un  processo  condiviso  tra Whirlpool,  governo,  enti  locali  e  sindacato  di  rilancio  del  sito  produttivo,  a  partire  dalle disponibilità  dichiarate  da  Governo  e  dalla  Regione  Campania,  o  si  apre  uno  scontro  a  tutto  campo che  non  si  limiterà  solo  a  livello  locale  ma  riguarderà  l'intero  gruppo  Whirlpool  in  Italia  fino  al punto di  trasformare  una  vertenza  sindacale  a  questione  di  ordine  pubblico. Misureremo  concretamente  al  tavolo  del  29  gennaio  l'affidabilità  di  tutti  i  soggetti,  a  partire  dal governo  nazionale  fino  alle  istituzioni  locali  Comune  e  Regione,  riguardo  agli  atti  concreti  che saranno  messi  in  campo  per  far  sì  che  Whirlpool  sia  costretta  ad  un  piano  di  rilancio  per  la saturazione  del  sito di  Napoli. Per la  Fiom  la  vertenza  dei  420  lavoratori  di  Napoli  è  questione  esemplare  e  significativa  che  parla alla  città,  alla  Campania  e  al  Mezzogiorno.  Pertanto  sarà  necessario  a  partire  dalla  vertenza Whirlpool  dare  continuità  alle  iniziative  di  lotta  nel  solco  dello  sciopero  generale  unitario  del settore  industria  del  31 ottobre  scorso. Se  la  vertenza  si  trasformerà  in  questione  di  ordine  pubblico  la  responsabilità  non  potrà  essere addossata  ai  lavoratori  che  difendono il  loro diritto  attraverso il  rispetto degli  accordi  sottoscritti”.
Lo dichiara in una nota  Rosario  Rappa, segretario generale  Fiom-Cgil  Napoli