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A TU PER TU CON LUIGI SPERA

Data pubblicazione: 18-04-2020
 

Spigliato, a tratti esilarante, nei suoi costumi di scena coloratissimi e sempre alla moda. Luigi Spera, alias Mister G. nel salottino di Avanti un altro, è stato uno dei personaggi più originali della passata edizione del game-show di Paolo Bonolis. Noi de Lo Strillo lo abbiamo raggiunto telefonicamente per un’intervista in esclusiva in cui si è raccontato senza remore in questo momento di emergenza sanitaria a causa del Coronavirus.
Luigi, dove sta trascorrendo questo periodo di isolamento forzato?
“Sono da solo a casa, nel mio appartamento di Potenza. Certi giorni, mi sento impazzire perché è davvero difficile stare lontano da tutto e da tutti, soprattutto per me che, di solito, conduco una vita frenetica e ricca di impegni. Sto cercando di farmi forza e so che solo rimanendo in casa saremo in grado di ritornare presto alla normalità”.
Come sta trascorrendo le sue giornate in quarantena?
“Passo ore intere guardando film, serie tv e programmi di intrattenimento. Cerco di pensare il meno possibile alla tragedia che si sta consumando fuori delle mura domestiche. Inoltre, mi alleno tre volte alla settimana per mantenermi in forma, ascolto musica, disegno, rassetto e pulisco casa. A volte, cucino un dolce e ogni sabato sera, ormai, preparo la pizza. Interagisco h24 con i miei seguaci su Instagram, tengo loro compagnia e loro ne tengono a me”.
Cosa pensa di questo particolare momento storico che sta mettendo a dura prova l’umanità intera?
“Penso che stiamo vivendo una situazione davvero surreale, considerando che viviamo nel 2020! Dovremmo essere pronti a tutto e, invece, mi sto rendendo conto sempre più che l’uomo è davvero un piccolissimo granello di sabbia nell’infinità dell’Universo. La natura prosegue, inarrestabile, il suo corso, la Terra respira, il tempo trascorre inesorabile, senza mai fermarsi mentre noi siamo costretti a combattere con un nemico subdolo e invisibile che ci obbliga a mettere in stand-by quasi tutto ciò che sino ad ora abbiamo costruito. Devo ammettere che ho molta paura, ma confido nei nostri scienziati e sono sicuro che presto riusciranno a trovare la cura”.
Cosa farà, non appena l’emergenza sarà rientrata?
“La prima cosa che farò, quando tutto sarà finito, è quella di andare a far visita ai miei nipotini che a luglio compiranno un anno e che mi mancano terribilmente. Sono due gemellini stupendi a cui sono molto legato. Poi, ovviamente, vorrò riabbracciare tutte le persone che mi sono mancate. Infine, mi piacerebbe fare un bel viaggio e riprendere i miei corsi di ballo”.


                                                                                                                                              Stefano Di Capua (foto di Sabato Sicignano)