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INSEDIATO IL COMITATO PROMOTORE DEL CULTO DI SAN GENNARO NEL MONDO

Data pubblicazione: 06-07-2020
 
comitato promotore

Nella Lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, Rappresentative List of the Intangibile Cultural Heritage of Humanity, da parte del Comitato Promotore alla presenza del Cardinale di Napoli sua eminenza Crescenzio Sepe, che ha dato la sua benedizione al progetto stesso. Hanno relazionato, il Monsignor Akdo RUSSO e l'Img. Arch. Maurizio Di Stefano  ( Cosmos - Comitato Italiano).
Come da programma, si è proceduto alla presenza delle autorità, alla presentazione da parte dei promotori, alla stampa e alla opinione pubblica, con esposizione dell’agenda prevista, dei programmi delle attività.
L’importante iniziativa è già stata considerata meritevole dell’iscrizione nell'inventario IPIC, Inventario del Patrimonio culturale Immateriale Campano, per quanto riguarda l'anno 2018 del Patrimonio culturale Immateriale Campano, con Decreto Dirigenziale n. 205 del 07.10.2019. È stata pure promossa dall’Università degli Studi di Napoli Federico II, Centro Interdipartimentale Ricerca LUPT; in collaborazione con la Fondazione Fare Chiesa e Città, l' Eccellentissima Deputazione della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro, il Pio Monte della Misericordia, il Complesso Monumentale Donnaregina, Museo Diocesano di Napoli, il Comitato Diocesano San Gennaro - Guardia di Onore alla Cripta; l'Associazione"I Sedili di Napoli" Onlus, la Fondazione Ferrante Sanseverino, l'Associazione Sebeto ed ICOMOS- International Council on Momuments and  Sites.
Tra le personalità che sono state invitate ufficialmente per la loro rappresentatività,  come resi noti dagli organizzatori, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris.
Sì prevede un "un iter lungo e complesso" viene altresì evidenziato. Oggi, dunque, è stato compiuto un passo importante con l’attesa presentazione il dell’articolato programma delle attività.
È stato chiesto al Cardinale Sepe, dalle Comunità locali ed internazionali, che da anni lavorano alla memoria e valorizzazione del culto del patrono di Napoli, di presentare gli studi in un prossimo Convegno mirato: tutte le Comunità che si riconoscono non solo nella memoria storica culturale in se, “bensì nella ricchezza di conoscenza” che nei secoli “vengono trasmesse da una generazione all’altra” sul Pianeta,  in piena condivisione con gli obiettivi riportati nella Convenzione UNESCO per la salvaguardia del Patrimonio culturale immateriale del 2003, hanno espresso la volontà di salvaguardare e tutelare il "Culto e Devozione di San Gennaro a Napoli e nel Mondo” in maniera chiara e specifica.
Innanzitutto, l’iniziativa si prefigge l’obiettivo primario di diffondere la conoscenza della “rappresentatività della diversità e della creatività umana” per permettere alla comunità, ai gruppi ealle singole persone di elaborare dinamicamente il senso di appartenenza sociale e culturale rappresentato dal Santo Patrono della città di Napoli, il cui culto è prioritariamente sentito e onorato da sempre.

 

ALBERTO ALOVISI