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A TU PER TU CON GIANFRANCO CALIENDO

Data pubblicazione: 12-01-2022
 

Seguitissima e apprezzata anche la dodicesima puntata di "A TU PER TU", la prima del nuovo anno, in onda sulle frequenze di Partenope Tv (canale 188 per la Campania e Basso Lazio, canale 190 per la Puglia e la Calabria e in streaming su www.partenope.tv). La trasmissione, condotta dal giornalista Antonio D’Addio e dalla presentatrice/speaker radiofonica Ida Piccolo, in onda, il martedì sera, alle ore 21,00, ha avuto un graditissimo ospite: Gianfranco Caliendo, musicista, cantante, autore, produttore, scrittore e maestro di canto, perfettamente a suo agio nello studio televisivo di Partenoe Tv, che si è raccontato con schiettezza e spontaneità ricordando la sua carriera divisa in due parti, gli anni con Il Giardino dei Semplici e quelli da solista e di artista a tutto tondo. Frontman, voce principale, chitarrista e autore de Il Giardino dei Semplici dal 1974 al 2012, con loro 38 anni di carriera, 4 milioni di copie vendute, oltre 2000 concerti, 14 album pubblicati, 1 Festival di Sanremo e 3 Festivalbar, tante partecipazioni a trasmissioni televisive Rai e Mediaset. Ma anche compositore per altri interpreti, produttore, arrangiatore, insegnante di canto, editore. Fiorentino di nascita, ma napoletano d’adozione, suo zio era il chitarrista Eduardo Caliendo, docente al Conservatorio di Avellino e ideatore della Collana Napoletana di Roberto Murolo, suo nonno Ettore era mandolinista. Gianfranco inizia a 15 anni in vari gruppi e nel 1974, su un’idea di Totò Savio e Giancarlo Bigazzi, fonda, con Gianni Averardi, Il Giardino dei Semplici, dove è voce solista, chitarrista e autore della maggioranza dei brani inediti, tra i successi M’innamorai, Miele, Tu, ca nun chiagne, Vai, Concerto in La Minore, Napoli Napoli, Tu, tu, tu, Silvie, Carnevale da buttare, ...E amiamoci, nel 1985 viene pubblicato Ed è subito Napoli, raccolta di canzoni classiche riarrangiate in chiave semi-elettronica. Dal 1986, comincia ad interessarsi al mondo della musica per bambini e ragazzi e, grazie alla regista e scrittrice Velia Magno, partecipa alla stesura di diverse commedie musicali con bambini protagonisti, poi scriverà molte canzoni per i più piccoli, vincendo concorsi con la collaborazione della poetessa Dora Vuolo Famiglietti. Nel 1987 apre i battenti il Gidiesse Studio che diventa una fucina di talenti e un punto di riferimento per gli addetti ai lavori, e scrive un nuovo inno del Napoli, Un’altra canzone per Napoli. Nel frattempo si dedica ai giovani talenti, nel 1997 firma la produzione artistica di Vito Marletta, che partecipa a Castrocaro, Sanremo Giovani e al Festival di Sanremo, nel 1998, apre la Scuola di Canto Moderno Caliendo e continua il suo lavoro di produttore collaborando con diversi giovani come Nello Daniele, Stefano Artiaco, Luigi Libra, Carmine Migliore, Flavio Fierro e Daniele Perrino (Amici di Maria De Filippi). Nel 2001 firma il successo sanremese Turuturu, cantata dalla figlia Giada e da Francesco Boccia, che arriverà a vendere nel mondo 1.200.000 copie attraverso 4 versioni. Nel suo “curriculum” due commedie musicali in vernacolo (Kacace contro Kacace e Caino e Papele), la direzione artistica di un festival nazionale per bambini e ragazzi, il Cantablu, cura la pubblicazione di una storia della canzone napoletana, Cantanapoli e del libro Voci di dentro, saggio di tecnica vocale moderna. Nel 2005 il Giardino festeggia trent’anni di attività con un mega-concerto al Palapartenope e la pubblicazione, per Rai Trade, di un box-set in cui, oltre ai brani storici, è contenuto T’innamorerai, scritto da lui e Gigi D’Alessio. Nel 2006 Gianfranco inaugura l’Accademia Caliendo, lo studio di registrazione Officine della Musica e ottiene un grande successo con il musical Gli Angeli di Forcella, con Antonello Rondi, Caterina De Santis, Rosario Verde, Fabio Brescia, Diego Sanchez, produce il cantautore Giancarlo Cervelli, la figlia Giada, gli Angeli Metropolitani e compone Fatti santo, l’inno dedicato alla beatificazione di don Giustino Russolillo. Dal 2012 fuoriesce dal gruppo e intraprende la carriera solistica con una nuova versione di M’innamorai e nuovi brani, ad affiancarlo, è spesso la sua compagna cantautrice Flora Contento, con la quale scrive anche Memorie di un pazzo; Non si fa (con Ciccio Merolla) e Cia’ guagliò, dedicata a Pino Daniele. Nel 2015 festeggia i suoi 40 anni di carriera con un concerto al Palapartenope e un doppio CD: Quarantena. La coppia Contento/Caliendo scrive La musica italiana, interpretata dai frontmen di tutti i maggiori gruppi anni ‘70. Il 2016 è l’anno del lancio dell’album Amanapoli, in vernacolo e con Flora, dov’è inserito Vafancù, un brano ironico dal sapore squalloriano. nasce la Miele Band, il 4 aprile del 2019, al Mediterraneo di Napoli, propone il concerto Anime, per presentare il singolo in coppia con Nick Luciani dei Cugini di Campagna. Nel 2020 scrive e mette in scena il musical Fatti Santo al Troisi per celebrare il Centenario della Società divine Vocazioni fondata dal Beato Don Giustino Maria Russolillo. Inoltre compone il singolo Io resto a casa. Attualmente ha scritto un musical Tarantella – Storie d’amore e di camorra, è impegnato nella realizzazione del disco con la Miele Band, nella presentazione del suo libro autobiografico Memorie di un Capellone – Luci ed ombre di un successo anni 70 (Iacobelli Editore; prefazione di Giorgio Verdelli), in cui racconta i suoi ricordi dal 1974 al 2012, ed è impegnato nella promozione del nuovo singolo/videoclip: Le Canzoni del Giardino.  Numerose le testimonianze fotografiche relative alla carriera, ai colleghi, alla vita privata e molteplici i videomessaggi inviati dal figlio Tiziano, dalle sorelle Adele e Rossella, dal fratello Ettore, dalla compagna Flora Contento, dall’artista Massimo Masiello, dagli amici Dami Tedesco, Claudio Ciotola, Sasà Massarelli, Alfonso Carola e Gianni Averardi, dagli ex allievi Danilo De Miro e Giancarlo Cervelli. Un grazie particolare all'editore Angelo Ucciero, che crede fortemente nel programma, e al direttore artistico Renato De Carmine. La regia del programma è di Antonio Di Gennaro. La replica andrà in onda domenica alle ore 21,00, mentre anche Radio Amore trasmetterà giovedì la puntata.