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Il Rigoletto secondo Zeffirelli, prima mondiale a Muscat

Data pubblicazione: 20-12-2021
 
Umberto Fanni e Cecilia Gasdia

La Royal Opera House di Muscat rende omaggio a Zeffirelli aprendo la sua decima stagione con la prima mondiale, il 20 gennaio, dell’ultimo capolavoro al quale aveva lavorato il grande regista: il Rigoletto di Giuseppe Verdi. "Celebriamo uno dei momenti più importanti della storia della Royal Opera House di Muscat e del suo rapporto con l'opera italiana iniziato nel 2011, quando questo moderno capolavoro architettonico, considerato uno dei teatri più belli al mondo, fu inaugurato con Turandot di Puccini e la regia di Zeffirelli”, ha dichiarato il direttore generale e artistico Royal Opera House di Muscat, Umberto Fanni, presentando a Roma, l'evento. “Il deux ex machina di questo grande progetto e il trait-d' union dei nostri primi dieci anni di vita è il maestro Zeffirelli e siamo infatti qui a presentare l’ultimo suo lavoro che andrà in scena il 20gennaio 2022, con repliche il 21 e 22 gennaio e con un doppio cast”. Si tratta di una nuova produzione della Royal Opera House Muscat in coproduzione con Fondazione Arena di Verona e con il Lithuanian National Opera and Ballet Theatre di Vilnius. A vestire i panni del protagonista sarà il baritono Leo Nucci e accanto a lui ci sarà la giovane soprano Giuliana Gianfaldoni nel ruolo di Gilda, Riccardo Zanellato (Sparafucile) e Yulia Mazurova (Maddalena). A dirigere orchestra e coro della Fondazione Arena di Verona sarà il maestro Jan Latham-Koenig. Il team artistico scelto da Zeffirelli è formato dal regista collaboratore Stefano Trespidi, dallo scenografo Carlo Centolavigna e dal costumista Maurizio Millenotti. A caratterizza l'intero l'allestimento la mano di un artigianato tutto italiano: dai costumi della sartoria Farani alle scene realizzate nei laboratori della Fondazione Arena di Verona e a Tivoli. Lo spettacolo andrà in onda Il 28 di gennaio su Rai 5 in prima serata. Il lancio della stagione prevede anche una mostra dedicata al grande regista, alla Royal Opera House of Musical Artsdove dal 16 gennaio al 20 marzo 2022manufatti, immagini e video, molti dei quali esposti per la prima volta, metteranno in luce il valore artistico e la visione di Zeffirelli per la grande opera. Un rapporto storico quello che lega la Royal Opera House, realtà istituzionale dal forte valore iconico, simbolo dell'identità culturale del Paese, e la Fondazione Arena di Verona: “Lo possiamo considerare un teatro fratello e siamo onorati di essere ancora una volta insieme per il Rigoletto soprattutto per il ricordo che ci lega entrambi a Zeffirelli che per me è stato anche un grande amico”, ci ha fatto sapere Cecilia Gasdia, sovrintendente e direttore artistico Fondazione Arena di Verona. Entusiasmo per il grande evento è stato espresso anche dall’ambasciatrice d'Italia in Oman, Federica Favi: “Provo un immenso orgoglio, come italiana all’estero, a vedere rappresentato il Rigoletto con una presenza così eccezionale dall’Italia, circa duecento persone coinvolte per la messa in scena sono un numero considerevole per un Paese che ha quattro milioni e mezzo di abitanti, una città piccola che sarà invasa da questa "magica italianità. La cultura italiana in Oman è certamente il volano delle relazioni bilaterali e ci permettere di sviluppare business in altri settori economici”Tiziana Conte