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Finalmente si ri(parte)

Data pubblicazione: 10-06-2021
 

Arriva l’estate e con essa la voglia di partire per le meritate vacanze con la speranza di poter visitare luoghi più o meno conosciuti, di fare nuove amicizie, e perché no, di innamorarsi. Come il precedente, è stato un anno davvero pesante, sotto ogni punto di vista, in quanto questo maledetto Covid 19, non ha fatto sconti a nessuno, e purtroppo i più sfortunati ci hanno rimesso la vita, quelli “più fortunati” invece hanno perso il lavoro, affrontando tutte le conseguenze che ciò comporta, altri ancora hanno affrontato la malattia e questo, in molti casi ha lasciato in loro strascichipermanenti non solo fisici ma soprattutto psicologici. Ricordiamo molto bene quando tutto è cominciato: era il 12 gennaio quando l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) confermò che nella città di Wuhan, in Cina, era stata scoperta un’infezione polmonare, che nel giro di poco aveva fatto moltissimi morti. Io, molto ingenuamente, non credevo affatto che una malattia sviluppatasi in un posto così lontano da noi potesse essere l’inizio di un incubo in cui poco dopo tutto il mondo si sarebbe ritrovato con conseguenze terribili. Difatti, alcuni giorni dopo, esattamente il 30 gennaio, due turisti provenienti dalla Cina, in vacanza a Roma, risultarono positivi al covid. Piano piano si formarono focolai in tutta la nostra regione, mandando al collasso gli ospedali, in quanto nessuno era preparato ad affrontare un’emergenza di tali proporzioni. Anche le case di cura che ospitano i nostri anziani, divennero focolai sterminando a poco a poco gli ospiti delle strutture e non solo, anche il personale medico che ahimè non aveva l’attrezzatura necessaria per isolarsi completamente dal virus.Ricordo che un medico durante un’intervista disse che erano soldati mandati in battaglia, senza armi. Ma grazie a Dio sembra che ne stiamo uscendo, lentamente, ma NE STIAMO USCENDO! Merito di una campagna vaccinale mai vista prima, iniziata a fine dicembre 2020 con le prime fiale di Pfizer.Ad essere vaccinati per primi, come è giusto che sia, sono stati gli operatori sanitari, e sociosanitari, i residenti e il personale medico delle Rsa per anziani, persone considerate fragili, le forze dell’ordine, gli over 65 e poi tutto il resto della popolazione. Il vaccino è su base volontaria, e dopo le prime perplessità e timori dovuti a morti sospette, la popolazione sembra più propensa e disponibile nel farselo inoculare nonostante le tante battaglie dei No vax, contrari ad ogni forma di vaccinazione, considerata pericolosa o addirittura strumento alla base di piani per controllare la popolazione. Lasciamo da parte queste esternazioni, e ritorniamo a parlare di vacanze,e grazie anche all’aiuto di un  contributo statale,  che può arrivare fino a 500 euro (Bonus vacanze) possiamo trascorrere le ferie nel nostro meraviglioso Paese, tra mare e montagna, gustando  la nostrabuona cucina, andando per musei, ritornando a vedere un film sul grande schermo e tutto questo in completa sicurezza, senza però dimenticare le regole base, perché anche se ne stiamo venendo fuori, non abbassiamo la guardia, ancora non ci è permesso.

Elena Gregorio