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Politica: Idee per un mondo che cambia (Le Monnier/Mondadori Education).

Data pubblicazione: 02-12-2019
 
Libro Maffettone

Con l'autore, hanno coadiuvato alla presentazione, l'imprenditore, Antonio D'Amato ed il Professore , Mark Fhatcher, A moderare e presentare i relatori, la giornalista , Laura Valente..Non è facile parlare di sé stessi e di quello che si è scritto, ma non credo neppure che sia inutile. Si possono infatti mettere in questo modo in luce aspetti di un saggio che non appaiono sulla carta stampata, come per esempio le motivazioni che ti hanno portato a scrivere quello che hai scritto e i fini che hai avuto in mente quando hai pensato all’opera nel suo complesso., esordisce l'autore, Sebastiano Maffettone. La cosa da dire è che il libro in questione è un saggio di filosofia politica o se preferite la dizione anglofona corrente di political theory. In questo senso, il titolo — come ho detto Politica — non richiama l’uso italiano del termine, ma piuttosto quello greco classico e quello inglese contemporaneo come in Politics. Detto questo, è doveroso aggiungere che si tratta di un libro lungo e talvolta, non potrei negarlo, difficile. Su quest’ultimo punto, la difficoltà, vorrei subito chiarire che il materiale del libro è presentato nella maniera più chiara possibile, data la complessità dei temi trattati. ""Se  guardiamo alla struttura del libro, dice Antonio D'Amato, Politica è diviso in tre parti, ognuna delle quali composta di cinque capitoli, parti precedute da una Introduzione metodologica (ahimé noiosa, temo, ma necessaria). Le tre parti sono dedicate a: grandi temi, grandi autori, e teoria politica comparata. All’interno di alcuni capitoli sono stati inseriti box di approfondimento su argomenti o autori di rilievo. Per grandi temi si intendono rubriche classiche nel repertorio della filosofia politica contemporanea, quali Liberal-Democrazia, Utilitarismo, Repubblicanesimo, Femminismo, Giustizia internazionale e/o globale. " Dal punto di vista del metodo, il libro ha un’impostazione filosofica analitica, ma non trascura il pensiero politico continentale, afferma, Mark Thatcher,. Dal punto di vista della sostanza, propone una visione liberal e socialdemocratica basata sulla centralità della giustizia sociale in un’ottica pluralista. Sono consapevole della vaghezza del sottotitolo «idee per un mondo che cambia».

ALBERTO ALOVISI