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CONFESERCENTI CAMPANIA, SCHIAVO: "PROROGA CONCESSIONI BALNEARI AL 2033, UN AIUTO ESSENZIALE PER LE AZIENDE"

Data pubblicazione: 26-04-2020
 

Confesercenti Campania saluta con grande soddisfazione la decisione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali di sospendere i procedimenti di concessioni balneari probabilmente sino al 2033, dal momento che il Ministro Franceschini proporrà tale scadenza nel prossimo decreto. «L’impegno di Confesercenti, sia a livello nazionale che regionale è stato premiato – spiega il presidente di Confesercenti Campania Vincenzo Schiavo - e ha avuto un esito importante il confronto con l’Assessore al Turismo della Regione Campania Corrado Matera, senza dimenticare l’ottimo lavoro svolto dalla FIBA (Federazione Imprese Balneari) e dal suo presidente regionale Raffaele Esposito. L’annullamento delle imminenti gare per le concessioni balneari ha liberato gli imprenditori di un peso enorme, ulteriore rispetto al momento difficile che stanno attraversando le attività del settore. Basti pensare che il “lockdown” per l’emergenza e le regole del distanziamento sociale che ci saranno nella “fase 2” consentiranno agli imprenditori di introitare solo il 30% di quanto incassato nel 2019 (-70%). Sarà dunque – aggiunge Schiavo - già una scommessa enorme riaprire. Confesercenti Campania ha per questo sostenuto da subito la necessità eliminare un’altra mannaia che tagliava un’opportunità alle imprese. C’è ora la possibilità, per gli imprenditori del settore, di pianificare investimenti e progetti, in un anno in cui è cancellata ogni possibilità di fare business e di creare economia per le proprie attività. Gli imprenditori del settore balneare saranno gladiatori che scenderanno nell’arena e che torneranno a casa con le mani sporche di sangue». Confesercenti Nazionale è impegnata a 360° in questo momento di emergenza: non a caso ha donato due ambulanze di primo soccorso alla Croce Rossa Italiana. «Da membro della Giunta Nazionale – dice Vincenzo Schiavo - sono fiero di questa iniziativa: un gesto per ringraziare chi è in prima linea nella battaglia contro questo silenzioso nemico».