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LA TECNOLOGIA PRONTA A SALVARE L'ESTATE 2020

Data pubblicazione: 28-04-2020
 

Aprire le spiaggie in sicurezza e permettere a tutti di andare al mare. In modo semplice e veloce: con un click. E'l'obiettivo di BeachXperience, la nuova app lanciata da una giovane start up italiana, pronta ad assistere cittadini e gestori degli stabilimenti balneari, mettendoli in stretto contatto e virtualmete presenti sulla piattaforma del futuro.  Senza costi addizionali, i gestori potranno promuovere e aprire le loro spiaggie in totale sicurezza, permettendo al pubblico la visione e la prenotazione degli spazi on line. Spazi rigorasamente pensati e ridisegnati in base alle attuali normative. Norme che cambiano, come la vita di ogni signolo individuo, e vengono riscritte per contenere la diffusione del 'Covid-19'. L'emergenza che ha messo in quarantena l'Italia per settimane, non ha tuttavia spento la voglia di mare o vacanza. E' così che l'industria del turismo, settore maggiormente colpito da questa crisi, si aggrappa al desiderio di evasione degli italiani.  Si perché probabilmente la prossima estate non vedrà molte presenze straniere in Italia, e chi vorrà andare al mare dovrà farlo in piena sicurezza per sé e per gli altri. La tecnologia può essere la via per la riapertura delle spiaggie nell'estate 2020, e BeachXperience consentirà ai gestori dei lidi di aprire e rendere fruibili i loro spazi senza dover pagare nulla.  Il sistema proposto è molto flessibile e in grado di adattarsi velocemente alle regole del distanziamento e del tracciamento che verranno via via imposte dalle autorità preposte.
Diversi i servizi offerti dalla piattafoma:
 - Sarà possibile seguire la gestione degli spazi e sceglierne i propri: visionare, dunque, la disposizione degli ombrelloni nel rispetto delle distanze di sicurezza imposte dalla legge. Verrà, infatti, reso disponibile e prenotabile in anticipo via Internet  solo il numero di ombrelloni consentiti (per mantenere non solo la distanza richiesta, ma la densità di persone ottimale a seconda dello spazio che i lidi hanno a disposizione);
- Organizzare eventuali soluzioni di sharing tra utenti, nel caso il numero di posti in spiaggia non fosse sufficiente a soddisfare la domanda rispettando le norme di sicurezza;
- Offrire agli utenti la possibilità di prenotare in anticipo anche servizi minimi di ristoro (snack, pranzi, bevande), consentendo ai gestori di preparare e servire il tutto sempre nel rispetto delle norme di sicurezza, evitando file al bar o al ristorante.
La piattaforma, dunque, offre agli utenti la possibilità di scegliere in maniera consapevole dove e quando recarsi al mare, potendo valutare i vari fattori di rischio tra cui la densità di affollamento della spiaggia. Dai creatori dell'app non manca, tuttavia, uno sguardo attento all'ambiente: al via, infatti, un'integrazione dei parametri di monitoraggio per la qualità dell’aria, o per l’irraggiamento solare, fattori che per la comunità scientifica sembrano avere un ruolo nella diffusione del virus.  Un'app, insomma, in costante movimento: si apre al confronto con gli addetti ai lavori, istituzioni locali, e associazioni di settore, coltivando le necessità dei gestori degli stabilimenti balneari che da oggi hanno  una  soluzione pronta ad essere utilizzata e messa a loro disposizione in maniera totalmente gratuita.