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Non è mancato anche quest'anno il brindisi per Rossopomodoro a casa Manna

Data pubblicazione: 29-12-2020
 
Rossopomodoro

Anche quest’anno, vissuto fino all’ultimo giorno con particolari restrizioni dovute alla pandemia, casa Manna non ha voluto interrompere la tradizione del vivere insieme agli amici il momento del brindisi augurale per le festività e per un in bocca al lupo ai successi per l’anno che verrà. Come consuetudine annuale, dalle ore 10:00 alle 11:00, grazie all’inventiva di Clelia Martino P.R. e responsabile ufficio stampa del gruppo “Sebeto” che raggruppa i marchi “Rossopomodoro come un giorno a Napoli, Anema e Cozze, La Pizzeria Nazionale, Rossosapore pizza e pezzi napoletani” gli amici di Frano Manna(Presidente Rossopomodoro), hanno potuto vivere anche se da lontano, attraverso un collegamento internet su piattaforma digitale, ma vicini con le immagini del loro viso e con lo spirito del loro cuore l’ora di auguri che come rito solenne si svolge da 20 anni ininterrotti. Emozionato per il particolare successo di collegamenti che anche in un momento che tutti viviamo con grandi difficoltà, con la speranza di un domani certamente migliore fino alla totale ripresa di tutte le attività al 110%, tantissimi amici hanno voluto condividere collegandosi alla vigilia di Natale, Franco Manna si è rivolto loro con il tradizionale discorso. Il presidente di Rossopomodoro si è così espresso: “L'incontro di quest'anno, si è svolto a distanza su una piattaforma digitale di video conferenza, grazie alla quale siamo stati tutti contemporaneamente presenti. E’ oramai una tradizione che portiamo avanti da più di 20 anni, e che quest'anno si è trasformata in modo spontaneo da un semplice scambio di auguri ad un momento di riflessione sulla situazione del nostro settore. La considerazione più grande è che non possiamo pensare alla ristorazione e all’enogastronomia solo come settori economici del Paese, ma dobbiamo riflettere sui fattori importanti di ‘propagazione culturale’ che essi rappresentano per la nostra Nazione. Infatti, la cultura del cibo e del vino e l’impatto culturale che hanno nel mondo, come anche e principalmente le persone che lavorano in questo settore come i ristoratori, i pizzaioli, i cuochi italiani, non possono e non devono perdersi mai. La politica deve risolvere non solo i problemi economici di questo settore oramai al tracollo, ma deve garantire la possibilitàà che questa ‘cultura’ continui ad esprimersi in qualche modo, senza ostacoli e senza interruzioni. Rossopomodoro è una delle ambasciate italiane nel mondo della tradizione gastronomica, è uno dei posti dove la cultura dell'italianità e soprattutto del sud si diffonde nel mondo, ed è giusto che riceva un sostegno, non meramente economico, ma necessario per poter continuare a salvaguardare la sua storia di ‘rappresentanza culturale italiana nel mondo’. Questo è ciò che mi auguro per il futuro oltre ad augurare a tutti un felice fine 2020. Anche se la pandemia ha fatto di tutto per annullare la nostra serenità, il 2021 deve nascere con una nuova prospettiva di un futuro dove tutto saràdi nuovo possibile." Hanno fatto seguito altri interventi, fra i quali quello di Roberto Colombo Amministratore Delegato Rossopomodoro che ha detto: “Sono al mio 3 anno in Sebeto Spa e sono felice di poter partecipare quest’anno a questo incontro. In questa occasione vorrei ringraziare tutti coloro che fanno parte della famiglia Rossopomodoro, dal primo all’ultimo, per i sacrifici fatti, per l’impegno messo e per essere riusciti a darmi la forza di superare anche i momenti più difficili, trasmettendomi coraggio, positività e speranza, affronteremo un 2021 che non sarà facile, avremo ancora tante sfide, ma sono fiducioso, e auguro a tutti delle serene festività”. Anche Antimo Caputo Ad Farina Caputo, ha portato il suo saluto dicendo: "Un anno diverso un anno che ci penalizza. La nostra resilienza sarà la nostra forza". Al saluto e brindisi con un prosecco ed un calice inviato a tutti i partecipanti dalla Martino PR di Rossopomodoro, per festeggiare on-line con Franco Manna e famiglia, un anno diverso e ricco di speranze, oltre li nomi su citati, si sono collegati ed uniti gli amici, collaboratori, consulenti, imprenditori, giornalisti, e foodblogger, e tutto lo staff di Rossopomodoro con Pippo Montella socio storico e fondatore con Franco Manna di Rossopomodoro, Il tutto sotto la regia di Sasa Scontrino con Clelia Martino organizzatrice dell’evento, da circa 30 anni all’ interno di Rossopomodoro.

Giuseppe De Girolamo