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Teatro Augusteo: un bell'omaggio a Luciano De Crescenzo

Data pubblicazione: 22-11-2021
 
da six: Casillo, Laurito, Gleijeses

“Immaginate per un momento che il Padreterno volesse portarsi in cielo una casa di Napoli. Con sua grande meraviglia si accorgerebbe che piano piano tutte le altre case di Napoli, come se fossero un enorme Gran pavese, se ne verrebbero dietro alla prima, una dietro l’altra, case, corde e panni, canzone ‘e femmene e allucche ‘e guagliune...” Con questa immagine poetica, tratta dal romanzo pubblicato da Arnoldo Mondadori nel 1977, opera prima di Luciano De Crescenzo,GeppyGleijeses, regista, interprete e autore dell’adattamento teatrale, chiude “Così parlò Bellavista” al Teatro Augusteo. La versione teatrale, infatti, non è la pedissequa riproduzione del film del 1984bensì opera autonoma – come evidenzia lo stesso Gleijeses – non fosse altro che per il fatto che il linguaggio teatrale è fondamentalmente diverso da quello cinematografico. Troviamo, inoltre, nello spettacolo, variazioni nella sceneggiatura, per lo più tratte dal libro, come il brano di cui sopra o, per fare un altro esempio, un flashback in cui il professore ricorda la laurea in ingegneria e il momento in cui comunicava a sua madre, felice ma perplessa, l’assunzione all’IBM. L’allestimento si avvale della bella scena di Roberto Crea che riproduce il Palazzo dello Spagnolo alla Sanità che, con i suoi archi e le sue scale, ben si presta a mostrare ciò che avviene all’interno del condominio. Le altre scene hanno luogo nella corte del palazzo a eccezione del famoso, esilarante episodio del cavalluccio rosso ambientato in platea col coinvolgimento degli spettatori. Affiancano Gleijeses, che nel film interpretava Giorgio e ora è il professor Bellavista, Marisa Laurito nel ruolo di sua moglie e Benedetto Casillo ancora nei panni del vice sostituto portiere Salvatore. Così come ai tre protagonisti, applausi meritati a tutto il nutrito cast composto da Antonella Cioli, Salvatore Misticone, Vittorio Ciorcalo, Gianluca Ferrato, Brunella De Feudis, Walter Cerrotta, Ludovica Turrini,Gregorio Maria De Paola, Agostino Pannone.La musica, deliziosa, è la stessa del film, composta da Claudio Mattone.

Valeria Rubinacci